Un dramma familiare si è consumato tra le mura di un appartamento a Civitanova Marche, in provincia di Macerata. Marco Pennesi, 62enne, è stato trovato senza vita nel pomeriggio di mercoledì 1 luglio, in un lago di sangue. Accanto al suo corpo, in evidente stato di shock, c’era la sua compagna, Isabella Di Mattia, 33enne, che è stata subito arrestata con l’accusa di omicidio.
La scoperta del cadavere e le prime indagini
Il cadavere di Marco Pennesi è stato rinvenuto da un cugino della vittima, che si è recato nell’appartamento situato in via Matteotti 272 dopo aver ricevuto una segnalazione da parte dei vicini. Secondo le prime ricostruzioni, il delitto sarebbe avvenuto tra le 14 e le 15 di pomeriggio, ma il corpo è stato trovato solo tre ore dopo.
Ad allertare il parente della vittima è stata una famiglia di origine pachistana che abita al piano inferiore dello stesso edificio. Dopo aver sentito urla e forti rumori provenire dall’appartamento di Pennesi, i vicini hanno deciso di contattare il cugino della vittima. Una donna della famiglia ha raccontato di aver visto sangue fuoriuscire dalla porta dell’appartamento e di aver parlato con Isabella Di Mattia, che le ha detto che Marco si era fatto male ed era stato portato all’ospedale.
Tuttavia, non avendo visto né sentito nessuna ambulanza avvicinarsi all’edificio, i vicini hanno deciso di chiamare il parente del 62enne, che ha poi trovato il corpo senza vita di Pennesi. Dopo la scoperta del cadavere e l’intervento delle forze dell’ordine, la compagna di Pennesi è stata accompagnata in commissariato in auto, in stato emotivo molto provato.
La confessione di Isabella Di Mattia
Dopo due ore di interrogatorio, Isabella Di Mattia ha confessato: “L’ho ucciso io, mi ha aggredito e mi sono difesa”. La donna ha ammesso di aver ferito l’uomo con un coltello nel corso di una violenta lite, sostenendo di averlo fatto per difendersi dall’aggressione dell’uomo, pluripregiudicato.
Stando al racconto della 33enne, anche lei con diversi precedenti di polizia, il 62enne aveva atteggiamenti prevaricatori e violenti: “Mi ha aggredita. Mi sono difesa”. Tuttavia, il pm di Macerata Enrico Riccioni non ritiene credibile la tesi della legittima difesa, alla luce degli elementi emersi durante le indagini.
Le ferite riportate da Marco Pennesi
Il medico legale ha accertato che Marco Pennesi è morto per dissanguamento, dopo che una coltellata lo aveva ferito in profondità al braccio destro. Sul capo sono state rinvenute anche due ferite da corpo contundente. Gli inquirenti hanno poi visionato le telecamere della zona, accertando che nessuno sia entrato nella palazzina tra le 14 e le 18. L’unica persona nell’abitazione con Marco Pennesi era la sua compagna.
Il trasferimento nel carcere di Pesaro
Alla luce degli elementi emersi, il pm di Macerata Enrico Riccioni ha sottoposto Isabella Di Mattia a fermo di indiziato di delitto, disponendo il suo trasferimento in una cella nel carcere di Villa Fastiggi di Pesaro. La donna è attualmente in attesa di giudizio.
Il caso di Civitanova Marche ha scosso la comunità locale, sollevando interrogativi sulla natura della relazione tra i due conviventi e sulle dinamiche che hanno portato a questa tragedia. Le indagini sono ancora in corso per fare piena luce su quanto accaduto.
