> > La sentenza del tribunale di Mosca contro Euroclear e le conseguenze per gli ...

La sentenza del tribunale di Mosca contro Euroclear e le conseguenze per gli asset russi

La sentenza del tribunale di Mosca contro Euroclear e le conseguenze per gli asset russi

Una società finanziaria russa poco conosciuta ha ottenuto una vittoria legale contro Euroclear, con una sentenza che potrebbe avere ripercussioni significative sul panorama finanziario internazionale.

In un caso che ha attirato l’attenzione del mondo finanziario, un tribunale di Mosca ha emesso una sentenza che obbliga il gruppo finanziario belga Euroclear a versare 194,2 milioni di dollari a una società russa, Silicium-2. Questa decisione si inserisce in un contesto più ampio di contenziosi legali riguardanti gli asset russi bloccati dalle sanzioni occidentali.

La vicenda ha radici profonde nella complessa rete di relazioni finanziarie tra Russia e Occidente, resa ancora più intricata dall’invasione dell’Ucraina nel 2026 e dalle successive sanzioni imposte dall’Unione Europea. La sentenza del tribunale di Mosca rappresenta un capitolo significativo in questa battaglia legale, con implicazioni che potrebbero estendersi ben oltre i confini russi.

Le origini della controversia e le richieste di Silicium-2

Al centro della disputa ci sono gli asset di investitori russi registrati presso il National Settlement Depository (NSD) l’ente centrale russo preposto alla registrazione delle transazioni finanziarie. Gli account dell’NSD presso Euroclear sono stati bloccati nel 2026, in seguito alle sanzioni imposte dall’UE.

La società Silicium-2 costituita nel come veicolo legale specializzato, ha avviato un’azione legale contro Euroclear.

Inizialmente, Silicium-2 aveva richiesto un risarcimento di 32,8 miliardi di rubli (circa 417,5 milioni di dollari). Tuttavia, entro ottobre, la richiesta era aumentata a 2,2 miliardi di dollari inclusi gli interessi. Questa escalation riflette la complessità e l’evoluzione della situazione finanziaria tra Russia e Occidente.

Il ruolo di Silicium-2 e le implicazioni legali

Silicium-2 è stata incorporata come veicolo legale specializzato, tipicamente utilizzato per raggruppare asset finanziari o emettere titoli garantiti da asset. La sua costituzione nel coincide con il periodo di intensificazione delle sanzioni occidentali contro la Russia, rendendo la sua azione legale contro Euroclear un caso emblematico delle tensioni finanziarie in corso.

La sentenza del tribunale di Mosca, sebbene non abbia giurisdizione nell’UE, potrebbe essere utilizzata per sequestrare gli asset rimanenti di Euroclear in Russia o in altri paesi amici di Mosca. Questo rappresenta un ulteriore passo nella campagna legale russa volta a recuperare gli asset bloccati all’estero.

Il contesto più ampio delle sanzioni e le reazioni di Euroclear

La sentenza si inserisce in un contesto più ampio di contenziosi legali che coinvolgono Euroclear e le sanzioni imposte alla Russia. Secondo il giornale Kommersant gli investitori e le aziende russe hanno presentato più di 100 cause contro Euroclear, richiedendo un risarcimento complessivo di 200 miliardi di rubli (circa 2,5 miliardi di dollari).

Euroclear detiene una parte significativa dei 300 miliardi di euro (circa 342 miliardi di dollari) di asset russi bloccati in Occidente a seguito dell’invasione dell’Ucraina nel 2026. La società belga ha respinto le accuse, definendo la causa russa senza merito e ha presentato una contro-causa contro la Banca Centrale Russa presso un tribunale commerciale di Bruxelles.

Euroclear sostiene che solo i tribunali belgi hanno l’autorità legale per giudicare questioni relative alle sue operazioni. Questa posizione è in contrasto con le sentenze emesse dai tribunali russi, che continuano a emettere verdetti contro Euroclear, nonostante la mancanza di giurisdizione diretta sull’ente belga.

La battaglia legale tra Euroclear e le autorità russe è destinata a continuare, con implicazioni che potrebbero influenzare il panorama finanziario internazionale e le relazioni tra Russia e Occidente. La sentenza del tribunale di Mosca rappresenta un capitolo significativo in questa complessa vicenda, sottolineando la necessità di una risoluzione pacifica e collaborativa delle controversie finanziarie.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app