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Prezzi del gasolio negli Stati Uniti alle stelle: cause e conseguenze

Prezzi del gasolio negli Stati Uniti alle stelle: cause e conseguenze

Il prezzo del diesel negli USA tocca livelli storici: scopri cosa ha spinto il prezzo sopra i 6 dollari al gallone e le ripercussioni sul settore agricolo e logistico.

Negli ultimi giorni il diesel ha raggiunto una cifra mai vista prima negli Stati Uniti, avvicinandosi ai 6,40 dollari al gallone. I dati forniti dall’American Automobile Association mostrano una crescita superiore al 70% rispetto ai primi giorni del secondo mandato di Donald Trump, quando il prezzo era di 3,72 dollari.

Parallelamente, la benzina si è attestata a 4,4386 dollari al gallone, cioè più del 40% in più rispetto al valore di 3,12 dollari registrato nello stesso periodo storico.

Il record storico del diesel: numeri e aree critiche

Il prezzo medio nazionale del gasolio è ora di 6,3956 dollari al gallone, con picchi locali che superano gli 8,21 dollari in stati come Texas, Florida e California.

Il valore medio di 6,2694 dollari equivale a circa 1,66 dollari al litro, che al cambio corrente corrisponde a 1,44 euro per litro. Questi valori hanno battuto il precedente record di 5,82 dollari, toccato in seguito all’invasione russa dell’Ucraina.

Caratteristiche delle zone più colpite

In Texas, dove l’industria del trasporto su strada è particolarmente sviluppata, la carenza di diesel ha portato a code presso le stazioni di servizio.

In Florida e in California, dove la domanda di carburante è accentuata da un’intensa attività commerciale e agricola, i prezzi hanno superato i 8 dollari, creando pressione sui costi di produzione locale.

Fattori geopolitici e di mercato dietro l’impennata

Le tensioni in Medio Oriente e gli attacchi ucraini alle raffinerie russe hanno limitato l’offerta globale di prodotti raffinati. L’analista di Global Risk Management, Arne Lohmann Rasmussen, ha segnalato che la chiusura temporanea dell’oleodotto Est-Ovest, a seguito di attacchi attribuiti all’Iraq, ha spinto il prezzo del Brent a quasi 110 dollari al barile, aggravando la carenza di diesel.

Impatto delle decisioni statunitensi

Le autorità americane stanno valutando possibili restrizioni all’esportazione di diesel, un’eventualità che alimenta l’incertezza nei mercati. Questo timore, sommato alle difficoltà di approvvigionamento dal Medio Oriente, spinge i prezzi verso l’alto in modo costante.

Ripercussioni su agricoltura e logistica

Il diesel è il carburante indispensabile per il trasporto di merci e per le macchine agricole. Robert Campbell, analista di Energy Aspects, ha osservato che il prodotto ha una bassa elasticità della domanda: “Se ci sono merci da trasportare, serve il diesel. Se ci sono raccolti da raccogliere, serve il diesel”. Gli agricoltori della Corn Belt hanno denunciato una crisi economica, poiché l’aumento del prezzo del carburante erode rapidamente i margini di profitto, soprattutto in un contesto di costi crescenti anche per i fertilizzanti.

Dichiarazioni di esperti energetici

Rory Johnston, analista energetico di Toronto, ha sottolineato che l’aumento del prezzo non è stato un picco improvviso, ma il risultato di una tendenza costante e graduale. “Non abbiamo assolutamente abbastanza gasolio sul mercato“, ha affermato, evidenziando la pressione sulla capacità di raffinazione.

La situazione resta fluida e le ripercussioni su settori chiave come l’agricoltura e la logistica potrebbero intensificarsi nei prossimi mesi, soprattutto in vista delle elezioni di metà mandato previste per l’inizio di novembre.

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