L’Unione Europea ha deciso che d’ora in poi quando si andrà al supermercato si dovrà fare attenzione alla tipologia di lattine che si acquistano perché queste potrebbero essere pericolose per la salute dei cittadini. Scopriamo quali sono state oggetto di indagini e come si dovranno tutelare nel prossimo futuro i produttori.
“Rischio di tumori e infertilità” parla Bassetti
E’ intervenuto rispetto a questo tema anche il virologo di fama internazionale Matteo Bassetti che dirige la clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova.
“Rischi di tumori ed infertilità” questa è la conclusione a cui è giunto il virologo se si acquistano le lattine di prodotti in scatola ed energy drink non facendo attenzione.
L’UE è infatti corsa ai ripari dopo aver scoperto i rischi che porterebbe con sé uno degli agenti banditi per il contatto con l’essere umano.
Qual’è questo agente e dove è maggiormente diffuso
L’agente che l’UE ha vietato è il Bisfenolo A (BPA) che l’Europa ha bandito dal 2025 ma il tempo per regolarizzarsi, per chi le produce, si allunga sino al 2028.
Come riportato da Il Messaggero questo agente si troverebbe sul 90% dei rivestimenti interni delle lattine, secondo l’indagine condotta da Oko-Test questo è risultato presente in 14 lattine su 22.
Se un adolescente dal peso di 60 kg, consuma al giorno una lattina di 250 ml di bibita ha già superato del 100% il limite tollerabile.
Questo agente è presente anche sulle lattine di ceci, lenticchie e altri prodotti in scatola, l’attenzione ora quindi si fa massima su questo aspetto, sino ad ora non considerato.