Le indagini su Valter Lavitola in merito all’attentato compiuto davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci avrebbero portato ad un deterioramento nei rapporti tra i due. Le rispettive dichiarazioni riportate dalla stampa hanno fatto emergere un legame di amicizia e collaborazione duraturo che avrebbe subito una battuta di arresto.
Lavitola e Ranucci, rapporti compromessi? Le indiscrezioni
I due non comunicano tra loro in modo diretto: da un lato Lavitola ha rivelato di aver ospitato nel suo b&b un cronista di Report a titolo gratuito nel periodo del Covid. Aggiungendo: “Se Sigfrido dubita di me sono pronto a sputargli in faccia”. Dall’altro Ranucci, come indicato dal Corriere, replica: “Non cambio idea su Valter e non ci voglio credere: mi spiace per aver tirato in mezzo la vicenda del figlio malato alla radice della nostro legame, mi scuso”.
Emerge ancora, come riportato dal quotidiano, che in merito al presunto viaggio di Nordio in Uruguay in relazione con il caso Minetti Lavitola avrebbe messo in guardia Ranucci.
Ranucci e l’incontro con la squadra di Report: “Passo indietro se avete dubbi”
A questo si aggiunge la decisione della Rai di bloccare la messa in onda delle repliche estive di Report: ne è seguito un confronto di Ranucci con la squadra del programma televisivo, come riportato dal Corriere della Sera secondo cui, nel corso della riunione, si sarebbe detto pronto a fare un passo indietro in caso di dubbi da parte della redazione.
“Se avete dubbi su di me sono pronto a un passo indietro”, avrebbe ribadito ad un team di lavoro in protesta con la Rai. Nelle scorse ore la redazione di Report si è mobilitata in seguito alla decisione della Rai di procedere con la sospensione delle repliche, una delle quali sarebbe dovuta andare in onda proprio oggi. Ai telespettatori è stato rivolto un invito: guardare l’inchiesta relativa al crollo del ponte Morandi su Raiplay all’ora della messa in onda, scattandosi una foto davanti allo schermo per testimoniare la propria partecipazione.
