“La colangite biliare primitiva, una malattia cronica del fegato e delle vie biliari con un’origine autoimmune, è caratterizzata dall’infiammazione cronica e dalla distruzione dei piccoli dotti biliari. Questo porta a un ristagno di bile a livello epatico, allo sviluppo di fibrosi e, quindi, alla cirrosi, se la malattia non viene trattata correttamente”. A rendere difficoltoso il riconoscimento precoce della patologia è “il palesarsi di sintomi solo in fase avanzata, perché nelle fasi iniziali è silente”. Così Marco Carbone, professore di Gastroenterologia all’università degli studi di Milano Bicocca e dirigente medico dell’Epatologia Asst Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano, partecipando all’incontro con la stampa, a Milano, organizzato da Gilead Sciences, per il rimborso di seladelpar, nuova opzione terapeutica per la patologia rara.
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