Paura a bordo del Boeing 787-9 Dreamlinear dell’American Airlines, costretto a un atterraggio di emergenza poiché tre membri dell’equipaggio si sono sentiti male.
Atterraggio di emergenza per un volo partito dall’Italia: malore per sei assistenti
Momenti di paura sabato pomeriggio, quando il Boeing 787-9 Dreamlinear dell’American Airlines è stato dirottato all’aeroporto di Dublino a causa di un malore accusato da ben sei membri dell’equipaggio.
Il volo AA719 era partito dall’Italia, da Roma Fiumicino ed era diretto all’aeroporto internazionale di Filadelfia. A bordo del volo c’erano 281 persone, l’allarme è stato lanciato circa tre ore dopo la partenza del volo, con poi la decisione di effettuare un atterraggio di emergenza a Dublino.
Malore per sei assistenti, volo dirottato: le possibili cause
Il volo partito da Fiumicino e diretto a Filadelfia dell’American Airlines è come detto atterrato a Dublino poiché sei dei nove membri dell’equipaggio non si sono sentiti bene. La compagnia aerea ha parlato di un “odore sgradevole segnalato a bordo“ e ha affermato che l’aereo è stato raggiunto dai paramedici, e che anche un passeggero è stato visitato.
Il volo AA719 era partito da Roma intorno alle 12.40 ora locale di sabato 25 luglio, con destinazione Filadelfia. Il volo sarebbe dovuto durare 9 ore.
