Nuova allerta alimentare in Italia, con quattro lotti di zucca sott’olio richiamati per solfiti non dichiarati. Ecco tutti i dettagli.
Allerta alimentare, richiamati lotti di zucca sott’olio: solfiti non dichiarati
Nuova allerta alimentare in Italia, col richiamo per la presenza di solfiti non dichiarati in etichetta nelle conserve vegetali.
Il Ministero della Salute ha infatti segnalato 4 lotti di zucca sott’olio, nelle varianti a filetti piccanti e grigliata. Nel dettaglio il problema riguarda l’aceto di vino utilizzato in fase di preparazione, che contiene solfiti non riportati nell’elenco degli ingredienti. Ma ecco tutti i dettagli dei prodotti ritirati e cosa fare nel caso li aveste già acquistati.
Allerta alimentare, richiamati lotti di zucca sott’olio: l’avviso del Ministero della Salute
Come visto c’è una nuova allerta alimentare, con 4 lotti di zucca sott’olio richiamati per solfiti non dichiarati. Si tratta di prodotto a marchio La Favola Antica-Ferri, commerciati in confezioni di formati differenti. Ma ecco i lotti interessati:
- · Zucca a filetti piccanti sott’olio, vaso da 900 grammi: lotto num.
06/05/26, TMC 28/11/2027;· Zucca a filetti piccanti sott’olio, vasetto da 250 grammi: lotto 23/01/26, TMC 28/07/2027;· Zucca grigliata sott’olio, vaso da 900 grammi: lotto num. 26/11/25, TMC 28/05/2027;· Zucca grigliata sott’olio, vasetto da 300 grammi: lotto num. 04/02/26, TMC 28/08/2027.A produrre la zucca sott’olio richiamata è stata l’azienda Ferri Sas di Ferri Pietro. Lo stabilimento di produzione si trova in viale Europa 126/F, a Spoltore, in provincia di Pescara (marchio di identificazione AA000657041PEIT). Se avete in casa questi prodotti non consumateli ma riportateli ove li avete acquistati per ottenere il rimborso. I prodotti in questione, come specifica l’azienda, possono essere consumati senza problemi dalle persone che non sono allergiche ai solfiti. Il Ministero della Salute aveva segnalato il richiamo di altri 11 prodotti, tra verdure e funghi sott’olio, sempre a marchio La Favola Antica – Ferri, e sempre per la presenza di solfiti non dichiarati.
