Inizia la Maturità 2026: questa mattina oltre 527mila studenti entrano nelle aule per affrontare la prima prova scritta dell’esame conclusivo delle scuole superiori. Alle ore 8.30 scatta il via ufficiale con il tema di italiano, uguale per tutti gli indirizzi, primo passo di un percorso che porterà i maturandi verso il diploma e una nuova fase della loro vita.
Maturità 2026, oggi prima prova scritta d’italiano: avvio previsto alle 8:30
Sono 527.747 gli studenti chiamati ad affrontare la maturità 2026, con l’avvio previsto alle 8.30 attraverso la prima prova scritta di italiano. Tutti gli indirizzi scolastici affronteranno le stesse tracce, suddivise in sette proposte appartenenti a tre categorie: due analisi del testo (una poetica e una in prosa), tre testi argomentativi e due temi di attualità.
Per sostenere la prova è necessario presentarsi con documento d’identità, penne e dizionario di italiano, mentre i fogli ufficiali saranno forniti direttamente dalla scuola.
Le commissioni coinvolte sono 13.996, composte da un presidente esterno, due commissari esterni e due docenti interni all’istituto. Dopo l’insediamento delle commissioni e il sorteggio della lettera per gli orali, ogni candidato ha potuto conoscere la data del proprio colloquio attraverso il registro elettronico.
La nuova maturità introduce cambiamenti significativi: non si concentra soltanto sulle conoscenze acquisite, ma punta a valutare anche abilità, competenze, autonomia, responsabilità e livello di maturazione dello studente. Per ottenere il diploma non sarà quindi sufficiente affidarsi esclusivamente al calcolo dei crediti scolastici: il nuovo impianto attribuisce maggiore importanza al ruolo attivo del candidato e anche al comportamento tenuto durante il percorso scolastico.
Accanto alla preparazione, diventano fondamentali anche il rispetto delle regole. Durante gli scritti saranno vietati smartphone, smartwatch, tablet e auricolari, mentre eventuali violazioni possono portare all’esclusione dall’esame. Le disposizioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito richiamano inoltre l’attenzione sul divieto di utilizzare strumenti tecnologici e sulla necessità di mantenere correttezza anche durante il colloquio orale.
Maturità 2026, oggi prima prova scritta d’italiano. Meloni: “Non definisce il vostro valore”
“In questi giorni vi state avvicinando a un appuntamento importante, uno di quelli che restano impressi nella memoria e che segnano un passaggio della vita”: con queste parole si apre la lettera che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivolto agli studenti e alle studentesse impegnati nell’esame di maturità 2026, diffusa attraverso Skuola.net in occasione della tradizionale “Notte prima degli esami”. Nel suo messaggio la premier ha voluto rassicurare i maturandi sul peso emotivo di questo momento, ricordando che “la Maturità porta con sé fatica, emozione, aspettative e anche un po’ di paura. È normale”.
L’invito rivolto ai giovani è quello di affrontare le prove con equilibrio e consapevolezza del percorso svolto negli anni: “Affrontate questa prova con serietà, fiducia e consapevolezza del percorso che avete fatto”. Meloni ha inoltre sottolineato come il risultato dell’esame non debba essere interpretato come una misura definitiva del valore personale: “La Maturità è una tappa importante, ma non è ciò che definisce il vostro valore. È un passaggio, un inizio, una porta che si apre”.
L’esame continua infatti a rappresentare un momento simbolico di crescita e cambiamento. Secondo una ricerca del Censis, realizzata nell’ambito del progetto Iride “La scuola vista dai giovani”, nell’anno scolastico 2024-2025 il 96,5% degli studenti scrutinati è stato ammesso alla maturità, mentre il 99,7% dei candidati ha ottenuto il diploma. Nonostante l’elevata percentuale di successo, il significato dell’esame resta forte: il 58% dei giovani tra i 18 e i 24 anni lo considera un’opportunità di crescita e un punto di partenza verso il futuro, mentre il 62,5% lo identifica come un passaggio verso l’età adulta. Per molti diplomati, però, la difficoltà maggiore non è stata la prova in sé: il 72% indica nella gestione dello studio e dell’ansia da prestazione l’aspetto più complesso.
A chiudere il messaggio agli studenti sono ancora le parole di incoraggiamento della premier: “Vi auguro di vivere questi giorni con concentrazione, coraggio e anche con un po’ di orgoglio per la strada che avete percorso fin qui. In bocca al lupo a tutti”. Un augurio che accompagna migliaia di ragazzi verso una prova che, al di là del voto finale, rappresenta soprattutto l’inizio di una nuova fase della vita.
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