> > Ufficiale l'accordo Usa-Iran: la firma digitale di Donald Trump a Versailles

Ufficiale l'accordo Usa-Iran: la firma digitale di Donald Trump a Versailles

Ufficiale l'accordo Usa-Iran: la firma digitale di Donald Trump a Versailles

Firma digitale e vertice a Versailles: Trump sigla l’intesa con l’Iran durante la cena con Macron, tra conferme e chiarimenti sull’accordo.

Dopo settimane di tensioni e scontri, Usa e Iran hanno raggiunto l’accordo per fermare il conflitto e avviare un nuovo percorso diplomatico. Il memorandum d’intesa, firmato da Trump anche modalità elettroniche, definisce un cessate il fuoco, misure sul programma nucleare iraniano, la riapertura dei traffici marittimi e un piano per la graduale riduzione delle sanzioni.

Ufficiale l’accordo Usa-Iran: la firma digitale di Donald Trump a Versailles

Il memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto iniziato il 28 febbraio è stato formalmente sottoscritto attraverso uno scambio di firme elettroniche. La conferma è arrivata anche dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei, che ha chiarito come l’accordo sia diventato operativo senza la necessità di una cerimonia simultanea tra le parti.

Il presidente statunitense Donald Trump ha firmato l’intesa durante la cena ufficiale a Versailles con il presidente francese Emmanuel Macron, come mostrato in un video diffuso dalla Casa Bianca: nelle immagini Trump appare seduto accanto a Macron e alla moglie Brigitte mentre completa la sottoscrizione del documento. Dopo la firma, Macron si è congratulato con il presidente americano, applaudendo insieme al segretario di Stato Marco Rubio, presente nella sala.

La cerimonia ufficiale di firma dell’accordo sarà ospitata dal Pakistan con il sostegno del Qatar, Paesi che hanno avuto un ruolo di mediazione nei negoziati tra Washington e Teheran. L’annuncio è stato fatto dal primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, che ha confermato l’organizzazione dell’incontro in Svizzera per rendere pubblico il risultato raggiunto. Parallelamente, l’Europa prepara una missione nello Stretto guidata da Francia e Regno Unito: il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che circa venti Paesi potrebbero partecipare all’operazione per garantire sicurezza e libertà di navigazione nell’area.

Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha accolto positivamente l’accordo tra Stati Uniti e Iran, definendolo un passo significativo per ridurre le capacità strategiche di Teheran. Durante la ministeriale della Nato, Rutte ha affermato che l’intesa punta a indebolire il programma nucleare iraniano e la capacità missilistica balistica, considerate minacce non soltanto per il Medio Oriente ma anche per l’Europa e altre aree del mondo. Secondo il capo dell’Alleanza Atlantica, il memorandum può inoltre contribuire al ripristino della libertà di navigazione nelle zone marittime coinvolte dal conflitto.

I 14 punti dell’accordo: cessate il fuoco, nucleare, sanzioni e ricostruzione economica

Il memorandum, denominato ufficialmente “Memorandum d’intesa di Islamabad tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica islamica dell’Iran”, contiene 14 articoli chiave che delineano il percorso sulla fine della guerra e verso un accordo definitivo.

1. Fine immediata e permanente della guerra
Il primo punto stabilisce la cessazione immediata e definitiva delle ostilità su tutti i fronti, compreso il Libano. Stati Uniti e Iran si impegnano a non intraprendere più azioni ostili reciproche e a non ricorrere alla minaccia o all’uso della forza.

2. Rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale
Le due parti si impegnano a rispettare la sovranità nazionale dell’altra e a non interferire negli affari interni reciproci.

3. Accordo definitivo entro 60 giorni
Washington e Teheran stabiliscono di raggiungere un’intesa finale entro un massimo di 60 giorni, con possibilità di proroga solo attraverso un accordo comune.

4. Revoca del blocco navale statunitense
Gli Stati Uniti dovranno rimuovere il blocco navale contro l’Iran e interrompere ogni ostacolo alla navigazione, consentendo il ritorno del traffico marittimo alla piena capacità entro 30 giorni. È previsto inoltre il ritiro delle forze americane dalle aree circostanti entro 30 giorni dall’accordo definitivo.

5. Ripresa del traffico navale
L’Iran dovrà adottare le misure necessarie per riaprire il passaggio delle navi commerciali tra Golfo Persico e Mar d’Oman entro 30 giorni, riportando il traffico ai livelli precedenti alla guerra e intervenendo sulla rimozione degli ostacoli tecnici e delle mine.

6. Piano economico e investimenti per l’Iran
Gli Stati Uniti e i partner regionali si impegnano a creare un programma di sviluppo e ricostruzione economica dell’Iran con finanziamenti previsti per almeno 300 miliardi di dollari. Il meccanismo di attuazione sarà definito entro 60 giorni.

7. Fine delle sanzioni statunitensi
Washington prevede la revoca progressiva delle sanzioni contro l’Iran, comprese quelle legate alle Nazioni Unite, all’Agenzia internazionale per l’energia atomica e le misure unilaterali americane.

8. Programma nucleare iraniano
L’Iran ribadisce che non produrrà mai armi nucleari. Il futuro delle riserve di uranio arricchito e delle altre questioni atomiche sarà stabilito nell’accordo definitivo. Secondo un funzionario americano, Teheran avrebbe annunciato la distruzione delle proprie scorte di uranio arricchito.

9. Mantenimento dello status quo
Durante la fase transitoria, l’Iran manterrà invariata la situazione del proprio programma nucleare, mentre gli Stati Uniti si impegnano a non imporre nuove sanzioni e a non aumentare la presenza militare nella regione.

10. Deroghe economiche temporanee
Gli Stati Uniti concederanno autorizzazioni immediate per le esportazioni di petrolio iraniano, prodotti petrolchimici e servizi collegati, compresi quelli bancari, assicurativi e di trasporto.

11. Sblocco di fondi e beni iraniani congelati
Washington consentirà lo sblocco delle risorse finanziarie iraniane congelate, garantendo le autorizzazioni necessarie per renderle nuovamente disponibili.

12. Meccanismo di controllo dell’accordo
È prevista la creazione di un sistema di monitoraggio congiunto per verificare l’applicazione degli impegni e il rispetto del futuro accordo definitivo.

13. Avvio dei negoziati finali
Dopo l’attuazione delle prime misure previste, tra cui la riapertura dei traffici e lo sblocco delle risorse economiche, Iran e Stati Uniti inizieranno le trattative per il trattato definitivo.

14. Approvazione internazionale dell’accordo finale
L’intesa conclusiva dovrà essere approvata attraverso una risoluzione vincolante del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da The White House (@whitehouse)

Mondiali 2026LIVE

In diretta

Ghana
10LIVE · Girone L
Panama

Prossime partite

Oggi
Rep. Ceca
18:00CESTGirone A
Sudafrica
Svizzera
21:00CESTGirone B
Bosnia
Domani
Canada
00:00CESTGirone B
Qatar
Messico
03:00CESTGirone A
Corea del Sud

Risultati

Oggi
Uzbekistan
13FT · Girone K
Colombia
mer 17 giu
Inghilterra
42FT · Girone L
Croazia
Portogallo
11FT · Girone K
RD Congo
Austria
31FT · Girone J
Giordania
Aggiornato 09:04 CEST