Una tragedia improvvisa ha scosso la provincia di Lecce, dove la morte di una bimba di quattro mesi ha lasciato sgomento e dolore nella comunità locale. L’episodio, ancora tutto da chiarire, è avvenuto dopo un malore improvviso mentre si trovava in un asilo nido. Le autorità hanno avviato gli accertamenti per stabilire con precisione le cause del decesso.
Malore in un asilo nido, morta bimba di quattro mesi: indagini in corso
Come riportato da Rai News, una tragedia ha colpito la provincia di Lecce: una bambina di soli quattro mesi è deceduta a Castrignano del Capo dopo un improvviso malore manifestatosi intorno alle 11:30 di ieri. La piccola si trovava in un asilo nido di Santa Maria di Leuca, gestito dalle suore della Parrocchia di Cristo Re, quando le educatrici hanno notato la situazione critica e hanno immediatamente allertato il 118, temendo inizialmente un episodio di rigurgito oppure una possibile SIDS (morte in culla).
Le condizioni della neonata sono apparse da subito estremamente gravi ai sanitari intervenuti, che hanno avviato le manovre di rianimazione già sul posto, proseguendole durante il trasporto d’urgenza in codice rosso verso l’ospedale “Panico” di Tricase. Nonostante gli sforzi continui dei medici, la bambina non è sopravvissuta.
Malore in un asilo nido, morta bimba di quattro mesi: ipotesi sulle cause e cordoglio della comunità
Le cause del decesso non sono ancora state chiarite: dalle prime informazioni non risulterebbero patologie congenite tali da compromettere la vita della neonata, rendendo più probabile l’ipotesi di un evento acuto improvviso, forse avvenuto anche durante il sonno. Per accertare con precisione quanto accaduto sarà necessario l’esame autoptico, disposto dall’autorità giudiziaria; nel frattempo la salma è stata trasferita alla camera mortuaria del “Vito Fazzi” di Lecce per gli accertamenti medico-legali.
Profondo lo sconforto nella comunità locale. Il sindaco di Castrignano del Capo, Francesco Petracca, ha espresso il dolore collettivo, sottolineando come la tragedia abbia colpito una giovane coppia che aveva da poco festeggiato la nascita della figlia e ribadendo la vicinanza dell’intero paese ai genitori.
