Nella notte tra il 17 e il 18 giugno 2026, la capitale ucraina Kiev è stata colpita da un attacco missilistico. Dopo l’attivazione dell’allarme aereoi cittadini hanno udito il rumore di un missile e due esplosioni, precipitandosi verso i rifugi. Questo nuovo episodio si inserisce in un contesto di tensione crescente, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky annuncia sviluppi significativi dopo colloqui con i leader occidentali.
L’attacco ha scatenato il panico tra i residenti, costretti a cercare riparo in fretta. Le autorità locali hanno confermato la minaccia di bombardamenti, estesa anche ad altre regioni del paese. Intanto, Mosca riferisce di aver abbattuto 15 droni ucraini diretti verso la capitale russa, con danni limitati a un centro commerciale.
L’attacco a Kiev: dettagli e reazioni
Secondo le prime testimonianze, l’attacco missilistico è stato preceduto da un allarme aereo che ha messo in allerta la popolazione. Le esplosioni, udite in diverse zone della città, hanno spinto molti a cercare riparo nei rifugi antiaerei. Le autorità ucraine hanno confermato la minaccia di ulteriori bombardamenti, estesa anche ad altre regioni del paese.
L’Aeronautica Militare delle Forze Armate ucraine ha dichiarato che l’allarme è stato scattato a causa della possibile utilizzazione di armi balistiche da parte della Russia. Nonostante il pericolo, non ci sono ancora conferme su eventuali vittime o danni significativi.
Zelensky annuncia cambiamenti significativi dopo colloqui con Trump e Macron
In un momento di alta tensione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver avuto un’importante conversazione con i presidenti donald trump e Emmanuel Macron. Secondo quanto dichiarato su Xsi è trattato di un coordinamento strategico che potrebbe portare a cambiamenti significativi.
Zelensky ha espresso gratitudine verso Trump per l’attenzione dedicata all’Ucraina e per la disponibilità a contribuire a un avvicinamento alla pace. Inoltre, ha lodato Macron per l’organizzazione del vertice del G7 e per gli sforzi congiunti. Insieme, hanno esaminato gli esiti dei colloqui e lavorato per rafforzare l’Ucraina e le prospettive diplomatiche.
“Abbiamo bisogno della pace. E stiamo facendo tutto il possibile per avvicinarla“, ha dichiarato Zelensky, sottolineando l’importanza di questi incontri in un momento critico per il paese.
Mosca respinge l’attacco con droni ucraini
Nel frattempo, Mosca ha riferito di aver abbattuto 15 droni ucraini diretti verso la capitale russa. Secondo il sindaco Sergej Sobjanini droni sono stati neutralizzati dal sistema di difesa aerea del Ministero della Difesa russo. Alcuni droni, tuttavia, sono riusciti a colpire una raffineria di Moscacausando danni limitati ma senza vittime.
I detriti dei droni sono caduti all’interno del centro commerciale Sadovoddove sono stati rilevati danni minori. Gli esperti dei servizi di emergenza stanno lavorando sul posto per valutare la situazione e ripristinare il sito.
Questo nuovo episodio di tensione tra Russia e Ucraina si inserisce in un contesto di conflitto prolungato, con entrambe le parti che continuano a scambiarsi attacchi. La comunità internazionale segue con attenzione gli sviluppi, mentre i leader mondiali cercano di trovare una soluzione diplomatica.
