Un nuovo caso di cronaca nera riaccende l’attenzione sul Milanese, dove una 25enne è stata trovata morta all’interno di una stanza d’albergo. La vicenda presenta ancora molti punti oscuri: gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione le ultime ore della vittima e di chiarire la presenza di un uomo che avrebbe condiviso la camera con lei e che al momento risulta irreperibile.
Le indagini si concentrano su tutte le possibili piste, in attesa degli esiti degli accertamenti medico-legali.
Cinisello Balsamo, 25enne trovata morta in una stanza d’albergo: indagini in corso
Come riportato da Sky Tg24, all’interno di una struttura ricettiva in via Lincoln, nel comune di Cinisello Balsamo, ieri mattina il personale addetto ai servizi di pulizia ha rinvenuto il corpo senza vita di una giovane donna di 25 anni, indicata come originaria della Repubblica Dominicana.
L’allarme sarebbe scattato intorno alle 10:30, quando gli operatori sono entrati nella camera per il normale riassetto e si sono trovati davanti alla scena.
Nella stanza gli investigatori pare abbiano rilevato la presenza di tracce di alcolici e cocaina, elementi che hanno subito indirizzato le prime valutazioni verso un contesto potenzialmente legato a abuso di sostanze.
Il decesso è stato constatato dal personale sanitario del 118 e dal medico legale, intervenuti insieme alla Polizia di Stato. Nonostante un’ispezione iniziale, non sarebbero emersi segni evidenti di colluttazione o violenza, ma la dinamica resta tutta da chiarire.
Cinisello Balsamo, 25enne trovata morta in una stanza d’albergo: si cerca un uomo
Le attenzioni degli inquirenti si concentrano ora su un uomo che aveva effettuato il check-in insieme alla vittima e che risulta al momento non rintracciabile. Gli investigatori stanno passando al setaccio registri dell’hotel, documenti di registrazione e sistemi di videosorveglianza, sia interni sia esterni, per ricostruire con precisione movimenti e tempi di uscita dalla struttura, oltre a verificare se altre persone possano essere entrate nella stanza durante la notte.
La Procura di Monza ha aperto un fascicolo e mantiene aperte diverse piste: dall’ipotesi di un’overdose accidentale a quella di una possibile aggressione, senza escludere alcuno scenario in questa fase iniziale. Gli investigatori stanno inoltre cercando di chiarire la natura della relazione tra i due, mentre la Polizia Scientifica analizza ogni elemento utile raccolto nella camera. La verità sulle cause del decesso sarà affidata agli esiti dell’autopsia, decisiva per definire cosa sia realmente accaduto.
