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Mentana, l'ultima maratona inizia nel modo peggiore: cos'è andato in onda

Mentana, l'ultima maratona inizia nel modo peggiore: cos'è andato in onda

Tra poco meno di due mesi Enrico Mentana lascerà La 7. Nella notte è andata in onda l'ultima maratona elettorale condotta dal giornalista, che però si è caratterizzata anche per alcuni problemi tecnici.

Tra poco meno di due mesi Enrico Mentana lascerà La 7. Nella notte è andata in onda l’ultima maratona elettorale condotta dal giornalista, che però si è caratterizzata anche per alcun problemi tecnici. I dettagli di quanto successo.

Mentana, l’ultima maratona inizia nel modo peggiore: cos’è andato in onda

Quale sarà il futuro di Enrico Mentana? Al momento nessuna certezza se non quella che non sarà più a La 7.

Il prossimo 23 di dicembre infatti il giornalista non sarà più il direttore del Tg di La 7 e, nella notte, è andata in onda quella che è stata la sua ultima maratona elettorale su La 7. Per lo specifico maratona dedicata alle elezioni di midterm negli Stati Uniti. A causa di problemi tecnici non è stata però un ultima maratona memorabile.

Già all’inizio mentre Mentana sta introducendo la notte che potrebbe cambiare i destini del mondo, ecco che la regia ha mandato in onda per sbaglio la sigla. Sui social ovviamente sono partite subito le battute e anche le illazioni maliziose su un “complotto interno” ai danni di Mentana.

Mentana, l’ultima maratona su La 7: le elezioni di midterm negli Stati Uniti

L’ultima maratona elettorale di Enrico Mentana su La 7 è andata in onda nella notte in occasione delle elezioni di midterm negli Stati Uniti. A dare l’annuncio della ormai certa sconfitta di Donald Trump, è stata Giovanna Botteri, direttamente dagli Stati Uniti: “Giovanna, c’è la prima uscita di Trump, c’è un post su Truth che vi traduco”, annuncia Mentana. “lo aspettavamo. Non ero sulla scheda elettorale e se lo fossi stato avremmo vinto con una vittoria schiacciante. Non avremo mai la prova contraria. Viviamo tempi meravigliosi. Uno che può dire, perché non c’ero io? Che è la cosa che poteva dire anche Netanyahu o Khamenei. Netanyahu è troppo furbo per dire un’enormità di questo tipo. Vediamola in onda, vedete? Non ero sulla scheda, on the ballot, e se ci fosse stato avremmo avuto una vittoria a valanga”.

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