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Michela Orofino morta durante il parto a Londra: il dolore della sua Pompei

Michela Orofino morta durante il parto a Londra: il dolore della sua Pompei

Michela Orofino è morta a Londra durante il parto a fine agosto: oggi Pompei si raccoglie per l’ultimo saluto alla giovane donna.

Pompei si stringe nel dolore per la morte di Michela Orofino, la giovane donna deceduta a Londra a fine agosto durante il parto. A distanza di settimane, la comunità si prepara a rivolgerle l’ultimo saluto e a raccogliersi attorno alla sua famiglia.

Michela Orofino morta a Londra durante il parto: chi era la vittima

Pompei si prepara a salutare per l’ultima volta Michela Orofino, giovane concittadina morta a fine agosto a Londra mentre dava alla luce il suo bambino.

Una tragedia consumatasi lontano dalla sua città d’origine e che ha profondamente scosso la comunità vesuviana. La cerimonia di commemorazione è in programma oggi, 19 settembre alle 16.30, nella Parrocchia San Giuseppe di via Aldo Moro, dove familiari, amici e conoscenti potranno raccogliersi attorno alla famiglia.

Sui social sono numerosi i messaggi dedicati alla giovane donna, ricordata da chi l’ha conosciuta per il suo carattere solare, la passione per l’arte e i viaggi e il percorso professionale nel settore dell’istruzione e della pedagogia.

Michela aveva inoltre dato vita a Gianni la Giraffa, un personaggio pensato per i bambini e diventato protagonista di una serie di libri. La sua vita privata era stata recentemente segnata dal matrimonio con il marito Beniamino, con cui condivideva una relazione durata più di dieci anni e che si preparava ad accogliere la nascita del loro primo figlio.

Michela Orofino morta a Londra durante il parto: Pompei piange la giovane mamma

La scomparsa di Michela ha provocato profondo dolore a Pompei, che si è stretta intorno ai suoi familiari. Anche l’Amministrazione comunale ha voluto esprimere pubblicamente la propria vicinanza: «Di fronte a una perdita così dolorosa, le parole non bastano. Restano il rispetto, il silenzio e la vicinanza sincera a una famiglia che vive un dolore immenso».

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