Sono ore di apprensione a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, per la scomparsa di due sorelline di 12 e 8 anni. Benedetta e Domitilla Costanza non hanno fatto ritorno a casa dopo essere state viste l’ultima volta nella serata di venerdì 18 settembre. I carabinieri hanno avviato le ricerche e stanno acquisendo anche le immagini delle telecamere della zona.
Sorelline scomparse a San Cataldo: telecamere al vaglio e ricerche in corso
Proseguono senza sosta gli accertamenti per ricostruire gli ultimi movimenti delle due minorenni. I carabinieri stanno esaminando le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona di corso Vittorio Emanuele, dove Benedetta e Domitilla sarebbero state viste prima di far perdere le proprie tracce.
Le verifiche puntano a individuare eventuali immagini utili per comprendere quale direzione abbiano preso le bambine e ricostruire gli spostamenti successivi alla loro scomparsa.
La famiglia ha diffuso anche attraverso i social un appello rivolto alla cittadinanza, chiedendo di segnalare immediatamente alle forze dell’ordine qualsiasi informazione utile. Il padre ha spiegato inoltre che Benedetta, al momento, non dispone di un cellulare: «Mia figlia Benedetta purtroppo non ha il telefono cellulare che si è rotto e siamo in attesa di comprargliene uno nuovo.
Chi sa qualcosa, ci faccia sapere». Il padre ha poi sottolineato che le figlie sono conosciute in paese e frequentano il catechismo: «Le mie figlie sono conosciute e ben volute da tutti, frequentano il catechismo».
Sui social, il genitore aveva inoltre dedicato ai propri figli un messaggio affettuoso: «I figli sono un dono prezioso di Dio e come tale sacro e inviolabile. Il mio più prezioso dono per il quale desidero ogni sorriso in ogni istante. Vi amo da morire figli miei». Le ricerche di Benedetta e Domitilla sono tuttora in corso.
Sorelline scomparse a San Cataldo: le parole del papà e l’appello della famiglia
Sono ore di forte apprensione a San Cataldo, nel Nisseno, dove da ieri sera si sono perse le tracce di Benedetta Costanza, 12 anni, e della sorellina Domitilla, 8 anni. Le due bambine sarebbero state viste per l’ultima volta intorno alle 20.10 di venerdì 18 settembre, in corso Vittorio Emanuele. Il padre, Alessandro Costanza, ha presentato nella mattinata di oggi, sabato 19 settembre, una denuncia ai carabinieri della stazione locale, facendo scattare le ricerche insieme alle forze dell’ordine.
Secondo quanto riferito da Il Messaggero, nelle ore precedenti alla scomparsa non si sarebbero verificati episodi particolari che potessero far prevedere un allontanamento. «Le ho viste l’ultima volta ieri sera, intorno alle 20, le mie figlie Benedetta e Domitilla erano insieme a me. Ho detto loro che sarei andato a comprare il pane insieme all’altro mio figlio, di dieci anni, e che ci saremmo rivisti a casa, in corso Vittorio Emanuele. A casa, però, non hanno più fatto ritorno», ha raccontato il padre.
Secondo una prima ricostruzione, al momento in cui l’uomo si sarebbe allontanato per andare a comprare il pane, le due sorelle sarebbero rimaste nell’abitazione. I genitori delle bambine sarebbero separati e, secondo quanto dichiarato dal padre, i suoi sei figli sarebbero affidati a lui durante la fase di separazione dalla ex moglie.
