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Violento attacco con spranga a Pinerolo: fermato il 22enne

Violento attacco con spranga a Pinerolo: fermato il 22enne

Una 12enne sta male dopo essere stata colpita a testa con una spranga da un ventiduenne a Pinerolo; il rapinatore è stato fermato.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì, alle ore 17 circa, una giovane di soli dodici anni sta percorrendo la via Diaz di Pinerolo in compagnia della sua amica. Improvvisamente, un giovane residente in città e di 22 anni la nota, decide di seguirla e presto la situazione degenera in un atto di estrema violenza.

Il ventiduenne, armato di una spranga di ferro avanza verso la ragazza con evidente aggressivezza, costringendola a correre mentre la insegue per diversi metri. Senza alcun apparente motivo, il soggetto colpisce la vittima alla testa, provocandole un trauma cranico che, seppur serio, non mette a repentaglio la sua vita.

Inseguimento e aggressione a via Diaz

Secondo le testimonianze raccolte sul posto, la piccola passeggiava tranquillamente quando il giovane ha iniziato a inseguire la coppia di amiche. La spranga di ferro è stata usata con un impatto violento, mirando al capo della minore. L’attacco è avvenuto in piena luce del giorno, davanti ad abitanti e passanti che hanno assistito impotenti alla scena.

L’intervento di un passante è stato decisivo: percepito il pericolo, il testimone ha immediatamente contattato il 112 per segnalare l’accaduto, fornendo indicazioni precise sulla posizione e sulla dinamica dell’aggressione.

Intervento dei civili e dei carabinieri

Qualche minuto dopo la chiamata, la Sezione Radiomobile dei Carabinieri è intervenuta sul luogo dell’incidente. Alcuni cittadini presenti, avendo già cercato di bloccare il giovane, hanno offerto supporto alle forze dell’ordine, facilitando la trattenuta dell’autore del reato.

Il personale sanitario ha subito soccorso la bambina sul posto, valutando le condizioni fisiche e stabilendo la necessità di un trasporto urgente al Pronto Soccorso di Pinerolo. Gli specialisti hanno confermato che, nonostante il colpo alla testa, la ragazza non era in pericolo di vita, ma ha comunque richiesto osservazione per il trauma cranico subito.

Arresto, trasferimento e procedura giudiziaria

L’aggressore, identificato dai carabinieri come residente a Pinerolo, è stato posto in stato di arresto in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio aggravato. La Procura di Torino ha disposto il suo trasferimento alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa di ulteriori istruttorie.

Il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari; Le autorità hanno ribadito l’importanza della tempestività dell’intervento dei civili e della rapidità dei soccorsi, elementi che hanno evitato un esito più drammatico.

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