Grandine e temporali hanno colpito diverse zone dell’Emilia-Romagna nel pomeriggio di venerdì 18 settembre, con fenomeni particolarmente intensi tra l’Imolese e il Ravennate. Dopo le forti precipitazioni, però, il maltempo è destinato gradualmente ad attenuarsi, lasciando spazio a un miglioramento nel weekend.
Meteo, il maltempo perde forza: cosa accadrà nel weekend
La fase di instabilità è comunque destinata a ridursi progressivamente.
Sabato 19 settembre potranno ancora verificarsi alcuni rovesci residui, soprattutto sulla Romagna e lungo l’Appennino, ma nel corso della giornata aumenteranno le schiarite e i fenomeni tenderanno a esaurirsi. Il miglioramento sarà più evidente domenica 20 settembre, quando prevarranno condizioni soleggiate e le temperature torneranno leggermente a salire, con punte di 28-29 gradi nelle pianure.
Il tempo resterà stabile anche lunedì 21, con massime generalmente comprese tra 26 e 28 gradi e possibili valori più elevati nelle aree pianeggianti interne.
Una nuova evoluzione potrebbe verificarsi tra martedì 22 e giovedì 24 settembre: non è previsto un vero e proprio peggioramento organizzato, ma l’afflusso di aria più fresca dai quadranti orientali potrebbe favorire maggiore nuvolosità, venti da est o nord-est e un calo termico.
Maltempo Italia: violento temporale con grossa grandine in Emilia-Romagna
Un intenso fronte temporalesco ha interessato nel pomeriggio diverse aree dell’Emilia-Romagna, con grandinate anche di forte intensità e chicchi di notevoli dimensioni. I fenomeni più rilevanti si sono concentrati nell’Imolese, in particolare lungo la Vallata del Santerno e sulle colline a sud della città. Le segnalazioni hanno riguardato Fontanelice, Borgo Tossignano e Casalfiumanese, oltre a Valsellustra e alle frazioni imolesi di Fabbrica, Ponticelli e Linaro, con il maltempo arrivato quasi fino al quartiere Pedagna. Successivamente il sistema temporalesco si è spostato verso est, raggiungendo il Ravennate, dove rovesci e grandine sono stati segnalati nell’area di Riolo Terme e Villa Vezzano, con il fronte diretto verso Fognano, Brisighella, Errano e Castel Bolognese.
L’instabilità ha interessato anche altre zone della regione. Nel Forlivese sono stati osservati temporali tra Petrignone, Castiglione e Villagrappa, mentre sull’Appennino bolognese, al confine con la Toscana, i fenomeni hanno coinvolto le aree di Castel del Rio, Giugnola, Belvedere e Sassoleone. Temporali segnalati anche nella pianura bolognese, tra Sala, Padulle, Argelato, San Giorgio di Piano, Cinquanta e Altedo. Altri nuclei hanno interessato il territorio compreso tra Bolognese e Ferrarese, in particolare Baricella, San Gabriele e Santa Maria Codifiume, e l’area tra Bolognese, Modenese e Ferrarese, con fenomeni tra San Carlo, Mirabello e Vigarano Mainarda. Nel Ferrarese, infine, le segnalazioni hanno riguardato Ferrara, Malborghetto di Boara, Ruina e Zocca, oltre a Rovereto, Final di Rero e Tresigallo.
