> > Milano‑Sanremo 2026: percorso da Pavia a Sanremo, svelati i dettagli del fi...

Milano‑Sanremo 2026: percorso da Pavia a Sanremo, svelati i dettagli del finale classico che promette spettacolo

milanosanremo 2026 percorso da pavia a sanremo svelati i dettagli del finale classico che promette spettacolo 1772236143

La Milano–Sanremo 2026, classica monumento del calendario ciclistico, si svolgerà su un tracciato di 298 km: la partenza da Pavia e l’arrivo in via Roma a Sanremo ne segnano i punti estremi. Il programma include la mappa dettagliata del percorso, l’indicazione delle salite decisive che potrebbero orientare la corsa, le tappe intermedie e l’elenco delle squadre presenti, per offrire una panoramica completa dell’edizione.

La Milano‑Sanremo 2026 si presenta con una formula che coniuga tradizione e leggere variazioni sul tracciato. La gara partirà da Pavia e si svilupperà per 298 km con arrivo in Via Roma a Sanremo. Pur confermando il finale classico con i tre Capi e la sequenza Cipressa‑Poggio, l’organizzazione ha valorizzato la prima parte del percorso. Gli esperti del settore confermano che la scelta mira a mettere in evidenza paesaggi e territori attraversati, offrendo maggiore visibilità mediatica e turistica ai comuni coinvolti.

La partenza, la prima parte del tracciato e il valore territoriale

La tappa inizierà a Pavia e si svilupperà verso nord fino alla Certosa, dove si riallaccerà alla rotta storica. Nel tratto iniziale la corsa attraverserà centri come Casteggio, Voghera, Rivanazzano e Salice Terme, per rientrare quindi sulla strada classica a Tortona. La scelta del percorso non è un mero dettaglio tecnico. Gli organizzatori sottolineano che la manifestazione assume il ruolo di vetrina internazionale per i territori attraversati. Le immagini televisive raggiungeranno un pubblico estero e potranno generare ricadute sull’immagine e sul turismo dei comuni coinvolti.

La presentazione e la copertura mediatica

A complemento della diffusione televisiva, il giorno prima della gara è prevista la presentazione delle squadre. Il 20 marzo le formazioni sfileranno in Piazza Vittoria a Pavia con inizio alle ore 17:00. L’evento offrirà visibilità diretta ai corridori e agli sponsor locali e potrà alimentare l’interesse per il territorio coinvolto. L’emittente radiofonica ufficiale sarà RTL 102.5, che garantirà una copertura estesa con inviati presenti lungo il percorso. La combinazione di trasmissioni radiofoniche e immagini televisive mira a massimizzare l’audience nazionale e internazionale.

Il cuore della Classicissima: dalla Riviera ai Capi fino al Poggio

Dopo il rientro sul tracciato storico la corsa segue la statale Aurelia lungo la costa, mantenendo scenari che influenzano la tattica di gara. Località come Varazze, Savona, Albenga (senza la salita delle Manie) e Imperia scandiscono il percorso prima dell’avvicinamento ai tre Capi. La sequenza di Mele, Cervo e Berta introduce la fase conclusiva, dove vento e fondi stradali irregolari accentuano selezione e attacchi. L’assetto tattico delle squadre si adatta a queste variabili, determinando spesso la svolta verso il Poggio.

La Cipressa e la sua importanza tattica

In continuità con l’assetto tattico che caratterizza la fase finale, la Cipressa assume un ruolo strategico per la selezione in vista dell’attacco conclusivo. La salita, presente dal 1982, si estende per 5,6 km con una pendenza media del 4,1%. La sommità immette in una discesa tecnica che riporta sulla statale Aurelia e favorisce sia movimenti offensivi sia la ricomposizione del gruppo.

Gli esperti del settore confermano che qui la gestione delle energie e il lavoro delle squadre possono risultare determinanti. La combinazione di pendenza moderata e successiva discesa incrementa le opportunità per attacchi selettivi e per il controllo della corsa, incidendo direttamente sulle dinamiche che precedono il tratto decisivo.

L’ascesa del Poggio e la volata finale

Nel prosieguo della corsa la salita del Poggio di Sanremo rappresenta l’ultimo banco di prova per i protagonisti. Collocata a 9 km dall’arrivo, la rampa modifica le strategie di squadra e apre spazi per attacchi selettivi. La conformazione del versante favorisce chi controlla la corsa nella fase precedente e chi possiede capacità di scatto negli ultimi metri. Gli osservatori segnalano come la progressione sul Poggio influenzi direttamente le dinamiche durante la discesa e l’avvicinamento al centro cittadino.

La salita è lunga 3,7 km e presenta una pendenza media inferiore al 4%. Poco prima della cima le rampe raggiungono l’8%. I primi 2 km offrono quattro tornanti e tratti di carreggiata più stretta. La discesa successiva è tecnica e richiede attenzione, con tornanti e curve fino al rientro sulla ss.1 Aurelia e all’ingresso nell’abitato di Sanremo.

Gli ultimi metri e la definizione in via Roma

Il tratto finale si sviluppa su lunghi rettilinei cittadini e favorisce prima gli attaccanti poi i velocisti residui. A 850 m dall’arrivo si incontra una curva a sinistra su rotatoria. A 750 m si trova l’ultima curva che immette sul rettilineo di Via Roma. Su questo fondo interamente asfaltato spesso si decide la vittoria, con azioni di scatto nel finale o volate in gruppo ristretto.

Le squadre e il quadro competitivo

Dopo il tratto finale su fondo asfaltato, la start list presenta le 18 UCI WorldTeams, insieme a 3 ProTeams qualificate tramite ranking e 4 wild card. Tra i roster figurano formazioni di primo piano come INEOS Grenadiers e UAE Team Emirates, pronte a schierare capitani per la volata e corridori per il controllo della corsa. Gli esperti del settore confermano che la conformazione delle squadre determinerà le strategie sull’Aurelia e nelle fasi decisive. Le formazioni avranno il compito di proteggere i leader e sfruttare i tratti chiave per innescare mosse decisive.

Le formazioni avranno il compito di proteggere i leader e sfruttare i tratti chiave per innescare mosse decisive. Gli organizzatori e le istituzioni locali vedono nell’evento non solo una competizione sportiva, ma anche un’occasione per valorizzare il territorio. Amministratori di Pavia e della Provincia sottolineano come l’insieme di Milano‑Sanremo, la tappa del Giro d’Italia e l’arrivo del Giro d’Italia Women renda il territorio pavese protagonista del grande ciclismo internazionale.

Allo stesso modo il Comune di Sanremo richiama il legame storico della città con la bicicletta, ricordando come il Poggio abbia spesso determinato le svolte decisive della corsa. Gli esperti del settore confermano l’impatto turistico e promozionale di questi appuntamenti sul piano locale e regionale, con ricadute misurabili per l’ospitalità e la visibilità del territorio.