Potere al Popolo ha accusato Dario Nardella di aver modificato con l’Intelligenza artificiale la foto degli striscioni presenti durante le proteste del 30 ottobre scorso contro il carovita. I dettagli.
Dario Nardella, l’accusa da Potere al Popolo: “Ha modificato la foto degli striscioni”
Sul popolare social network X, Potere al Popolo ha accusato Dario Nardella.
Perché? Per una foto presumibilmente modificata grazie all’uso dell’intelligenza artificiale. La foto è del 30 ottobre scorso, durante le proteste di piazza contro il carovita e contro il Governo. Questo il post su X di Potere al Popolo: “Con l’intelligenza artificiale l’umanità potrà fare cose grandiose, dicevano. . . . e poi c’è Dario Nardella che modifica le foto degli striscioni”.
L’ex sindaco del Pd avrebbe in pratica cambiato la firma dello striscione, che era “Potere al Popolo” in calce allo striscione che recitava così: “Cacciamo il governo di guerra, carovita e repressione”. Ma non sarebbe finita qui, in quanto un utente di X ha fatto anche notare che nella foto pubblicata da Nardella ci sarebbe anche un errore grossolano, ovvero la parola “carovita” diventata “caronita”: “Fra l’altro è diventato ‘caronita’ ma perché”.
Qualche settimana fa Nardella si era reso protagonista di un altro episodio.
Dario Nardella: “Altro che bollo”
Qualche settimana fa Dario Nardella era finito al centro delle polemiche dopo essersi fatto immortalare a cavallo mentre si recava a fare benzina: “Con questi prezzi, non ci resta che lui”, aveva detto nel video rilanciato sui canali social. E poi il commento: “Altro che bollo“. Le critiche per questo video come detto non erano mancate: “Dopo aver reso Firenze vivibile solo per le persone ricche, ora ci propone il cavallo contro il caro benzina. Un’altra soluzione popolare ed economica, alla portata di chiunque. Bravo Nardella, sempre vicino al popolo!“, è quanto aveva scritto su Facebook Massimo Torelli, ovvero il portavoce di “Salviamo Firenze per Viverci‘.
