Il Mondiale 2026 ha preso il via con un incontro emozionante tra Brasile e Marocco, terminato con un pareggio di 1-1. La partita, giocata al MetLife Stadium di East Rutherford, New Jerseyha visto momenti di alta tensione e un episodio arbitrale che ha acceso le polemiche.
La nazionale verdeoro, guidata da Carlo Ancelottiha dovuto affrontare un avversario determinato e ben organizzato.
Il Marocco ha aperto le danze al 21′ con un gol di Saibariche ha beffato Alisson con un tocco sottile. Tuttavia, il Brasile ha reagito prontamente, con Vinicius Jr. che ha pareggiato dopo la mezz’ora grazie a una giocata personale.
L’episodio arbitrale che ha acceso le polemiche
Il momento più controverso della partita è arrivato nel finale di primo tempo.
Achraf Hakimiesterno del Paris Saint-Germainha commesso un brutto fallo su Vinicius Jr., colpendolo in pieno alla caviglia. L’arbitro sloveno Vincic ha assegnato il fallo ma non ha mostrato alcun cartellino, lasciando i giocatori brasiliani e la panchina di Ancelotti indignati.
Le proteste sono state immediate, con i giocatori verdeoro che hanno chiesto l’espulsione di Hakimi.
Nonostante le polemiche, la partita è proseguita con un ritmo intenso, con entrambe le squadre che hanno cercato di trovare il gol della vittoria. Nella ripresa, il Brasile ha avuto alcune occasioni, ma la difesa marocchina ha tenuto bene, e Alisson ha dovuto intervenire in più occasioni per salvare il risultato.
Le reazioni e le pagelle
Le pagelle della partita hanno evidenziato le prestazioni dei singoli giocatori. Vinicius Jr. è stato uno dei protagonisti, mentre Neymarancora in dubbio per un infortunio, non ha potuto scendere in campo. Le classifiche dei gironi sono aggiornate, e il Brasile dovrà affrontare le prossime partite con determinazione per qualificarsi ai sedicesimi di finale.
La partita ha mostrato un Brasile in difficoltà contro un Marocco organizzato e pericoloso. Ancelotti dovrà lavorare per migliorare la squadra in vista delle prossime sfide. Intanto, i tifosi brasiliani sperano nel ritorno in forma di Neymar, che potrebbe fare la differenza in questo Mondiale.
