I mondiali di calcio 2026 in programma in USA-Canada-Mexico stanno facendo parlare e non solo per quello che accade in campo ma soprattutto per quello che succede dietro le quinte e che le telecamere non inquadrano, la viva voce è difatti quella dei giocatori che lamentano presenze inusuali, in particolare per chi ha sempre giocato in Europa.
Mondiali, come stanno andando le prime gare
Le prime partite del Mondiale hanno mostrato le nazionali europee riuscire ad avere la meglio delle compagini straniere, dopo un inizio in sordina che aveva fatto pensare e spaventare molti.
Certo mancano ancora Portogallo, Inghilterra e Crozia, queste ultime due impegnate in un duello in programma stasera che promette molto spettacolo.
Di norma infatti vi sono state delle belle sorprese che hanno fatto gridare di gioia gli appassionati per l’imprevidibiltà del mondiale, in particolare il pareggio della Spagna contro Capo Verde.
Non solo pallone, il problema serpenti
Uno degli argomenti più discussi di questa kermesse nel continente americano è legata alla presenza di serpenti vicino ai ritiri delle nazionali.
La denuncia è arrivata da nazionali come Svizzera, che si allena a San Diego, dalla Norvegia che ha il ritiro in Carolina del Sud, dove vi è un folto schieramento di serpenti “Copperhead” che se infastiditi diventano aggressivi.
Anche se il calciatore che ha alzato maggiormente i toni sull’argomento e Joshua Kimmich della Germania che ha parlato di “serpenti che se ti mordono ti mandano in ospedale“, come riporta Il Fatto Quotidiano, spiegando anche la differenza rispetto alla Germania.
La Germania ha si trionfato contro Curacao per 7 a 1 ma a quanto pare sembra aver trovato pane per i propri denti, servirà quindi massima attenzione e prudenza per non avere ulteriori problemi.
