Il mondo dello sport francese è ancora colpito dalla terribile notizia arrivata dai campi nello scorso weekend e che ha purtroppo coinvolto una delle promesse più famose del rugby transalpino che avrebbe avuto davanti a sé una carriera ricca e sfavillante con tutta probabilità anche una presenza stabile nella nazionale dei galletti, rinomata a livello mondiale.
La promessa dello sport era in campo per una partita di campionato
Per ripercorrere cosa sia accaduto bisogna tornare a sabato, 17 ottobre, durante la partita di campionato tra Union du Bassin Marmandais e Agen. Il Rugby si sa essere uno sport dove il contatto è alla base e molti di questi contatti coinvolgono parti sensibili del corpo.
Proprio durante una manovra in campo è accaduto un fatto incredibile che di solito si verifica molto raramente, i giocatori non indossano il casco ma quando vanno in mischia fanno molta attenzione a scontrarsi tra loro per evitare infortuni seri.
Nel caso in questione questo non è accaduto e la giocatrice è andata ad impattare testa contro testa con l’avversaria e sin dal post-impatto si era capito che la situazione fosse davvero grave.
Promessa del rugby in arresto cardiaco, inutile l’intervento dei soccorsi è morta a 17 anni
Dopo quel contatto infatti subito compagne ed avversarie hanno capito che ci sarebbe stato poco da fare, la promessa, Cléa Menier, questo il suo nome, non si è più rialzata dal manto verde dove ha ottenuto i maggiori successi della sua carriera.
E’ infatti andata in arresto cardiaco, rendendo inutile l’intervento dei soccorritori. Caricata sull’ambulanza è morta prima di raggiungere il nosocomio più vicino al campo dove stava giocando, come riporta SkyTG24.
La Federazione francese di Rugby ha proclamato il lutto su tutti i campi di ogni categoria per rendere omaggio alla giovane vita spezzata mentre stava praticando l’attività che più amava. Massima vicinanza e sostegno alla famiglia della ragazza.
