Il mondo dell’intrattenimento si prepara a una rivoluzione grazie a Monopoly il celebre gioco da tavolo che ha conquistato generazioni di appassionati. Nel 2027, Netflix lancerà un reality show ispirato al gioco, mentre è in lavorazione anche un film che promette di replicare il successo di Barbie.
Questi progetti rappresentano un nuovo capitolo nella storia di un gioco che ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo intatta la sua popolarità in oltre cento paesi e in 43 lingue diverse.
Il reality show su Netflix: 12 giocatori per un premio da due milioni di dollari
Nel prossimo autunno, Netflix presenterà un reality show a grandezza naturale ispirato a Monopoly. Dodici giocatori si sfideranno in un circuito riprodotto fedelmente, seguendo le regole del gioco originale. Il vincitore si aggiudicherà un premio da due milioni di dollari.
Lo show sarà prodotto da Hasbro Entertainment insieme a Studio Lambert la stessa società dietro altri successi come Squid Game: The Challenge e The Circle. I concorrenti dovranno tirare i dadi, trattare e scambiare proprietà, e cercare di evitare la bancarotta per rimanere in gioco.
Il film ispirato a Monopoly: un progetto ambizioso
Hasbro Entertainment ha annunciato un accordo con LuckyChap e Lionsgate per la produzione di un film basato su Monopoly.
Le due società di produzione puntano a replicare il successo ottenuto con Barbie un altro marchio di proprietà della Mattel.
Non è l’unico progetto legato ai giochi da tavolo in sviluppo a Hollywood. Anche Cluedo è in fase di sviluppo come fiction e reality, mentre la serie live-action ispirata a Dungeons & Dragons è già in produzione per Netflix. Il prossimo 23 settembre, inoltre, debutterà il reality game Wonka’s The Golden Ticket.
La storia di Monopoly: dalle origini al successo mondiale
La storia di Monopoly risale al 1903, quando Elizabeth Magie seguace dell’economista Henry George creò The Landlord’s Game per spiegare la sua teoria dell’imposta unica sui terreni. Il gioco presentava già molte delle caratteristiche del Monopoly moderno, come il numero di caselle, le stazioni, i soldi e le carte imprevisti.
Nel 1934, Charles Darrow propose una versione del gioco alla Parker Brothers che inizialmente rifiutò. Darrow decise allora di produrre il gioco da solo, vendendo 5mila copie in pochi mesi. Questo successo convinse la Parker Brothers a ripensarci, e nel 1935 il gioco fu finalmente pubblicato. Un anno dopo, Monopoly arrivò in Italia con il nome Monòpoli.
I numeri di un fenomeno globale
Monopoly è diventato uno dei giochi da tavolo più giocati di sempre, con oltre un miliardo di persone che si sono sedute al tavolo per una partita. Esistono oltre 300 versioni ufficiali del gioco, ma se si considerano anche le versioni casalinghe, il numero supera ampiamente le migliaia.
Il successo di Monopoly è un esempio di come un’idea semplice possa trasformarsi in un fenomeno globale, conquistando generazioni di appassionati e ispirando nuovi progetti nel mondo dell’intrattenimento.
