Sono da poco passate le otto quando tutto cambia. In via della Repubblica 7, a Motta Visconti, al confine con la provincia di Pavia, un appartamento al terzo piano sembra essere scattato un incendio.
Paura e fiamme, l’incendio Motta Visconti scuote un intero palazzo
Non un piccolo principio, ma un sembrerebbe un rogo vero.
Fumo denso, nero. Sale veloce lungo le scale, si infila nei corridoi, nelle case degli altri.
Chi era dentro il palazzo racconterebbe di attimi confusi. Porte aperte di scatto, qualcuno ancora in pigiama, altri con il telefono in mano. L’allarme scatta subito. E nel giro di pochi minuti arrivano i soccorsi. Vigili del fuoco da Abbiategrasso, squadre specializzate, anche un mezzo dal comando di Pavia.
Sirene, lampeggianti. Il rumore che rompe il silenzio della mattina.
L’intervento per l’incendio a Motta Visconti è rapido, organizzato. I pompieri salgono, entrano, lavorano tra il calore e il fumo. Spengono le fiamme. Intanto, fuori, si raduna una piccola folla. Residenti, curiosi, gente che guarda verso l’alto. Qualcuno indica le finestre annerite.
Evacuato l’intero edificio.
Circa un centinaio di persone. Tutti fuori, in strada. Qualcuno si copre con una giacca presa al volo. Si aspetta. Si parla sottovoce. C’è chi prova a capire cosa sia successo davvero. Le cause, per ora, non sono chiare. I vigili del fuoco stanno facendo i rilievi. Servirà tempo.
Feriti e verifiche dopo l’incendio Motta Visconti: il racconto dei soccorsi
Il bilancio dell’incendio, almeno per ora, parrebbe non grave. Poteva andare peggio, decisamente. Quattro le persone coinvolte. Due fratelli, 77 e 73 anni, che si trovavano nell’appartamento dove sono partite le fiamme. Sono stati soccorsi e portati in ospedale, a Magenta, in codice giallo. Intossicazione da fumo. Dalle prime ricostruzioni non sembrerebbero, almeno per ora, in pericolo di vita.
Altri due, una coppia che vive al quinto piano, hanno respirato i fumi saliti lungo la struttura. Anche loro trasportati per accertamenti all’ospedale Humanitas. Condizioni meno serie, ma comunque da monitorare.
Nel frattempo, mentre le ambulanze si allontanano, i vigili del fuoco restano sul posto. Spengono gli ultimi focolai. Poi iniziano la bonifica. Entrano ed escono dall’edificio, controllano ogni angolo. Due appartamenti sono stati dichiarati inagibili. Danni evidenti, strutture da verificare.
I carabinieri presidiano la zona. Raccolgono informazioni, parlano con i residenti. Nessuna ipotesi esclusa, ma ancora niente di definitivo. La dinamica resta ancora da chiarire.
Le persone evacuate, intanto, aspettano. Dovrebbero poter rientrare entro qualche ora, spiegano i soccorritori.