Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 10 giugno, un violento maltempo ha attraversato la Lombardia, colpendo in particolare Milano e l’Alto Milanese. In pochi minuti si sono registrati forti piogge, raffiche di vento e grandinate localizzate, con disagi alla viabilità e numerosi interventi dei soccorsi per alberi caduti e danni diffusi sul territorio.
Maltempo in Lombardia, violento nubifragio su Milano: alberi crollati e traffico in tilt
Intorno alle 16, un intenso sistema temporalesco ha colpito in modo repentino Milano e gran parte della Lombardia. In pochi minuti il peggioramento ha assunto caratteristiche estreme, con pioggia battente, forti raffiche di vento e grandinate localmente intense. Il fronte perturbato si è sviluppato inizialmente tra Busto Arsizio e la Valle Olona, per poi estendersi rapidamente verso Castellanza e l’area del Legnanese, dove si sono registrati i danni più significativi.
Anche il capoluogo lombardo è stato interessato da un temporale improvviso, seppur con effetti più contenuti rispetto all’hinterland nord.
I Vigili del Fuoco di Milano, dalla centrale operativa di via Messina, avrebbero gestito circa trenta chiamate di soccorso in pochi minuti, legate soprattutto a emergenze provocate dal vento: alberi abbattuti o in procinto di cadere, rami spezzati finiti su strade e auto e cartelloni pubblicitari divelti.
Le criticità hanno coinvolto in particolare i comuni di Legnano, Garbagnate Milanese e Cesate, dove si sono registrati rallentamenti alla viabilità e situazioni di pericolo diffuso.
A Garbagnate Milanese le ambulanze dirette all’ospedale sono rimaste temporaneamente bloccate a causa di alberi caduti sulla carreggiata, mentre a Novate Milanese, in via Brodolini, il nucleo SAF è intervenuto per soccorrere una motociclista rimasta intrappolata tra i rami abbattuti: la donna non avrebbe riportato ferite gravi. Segnalati anche piccoli allagamenti stradali e difficoltà negli spostamenti nei punti più colpiti.
Grandine, traffico in tilt e danni diffusi: colpite anche Bergamasca e province limitrofe
Il maltempo ha interessato un’area molto più ampia del solo Milanese. Nella Bergamasca, tra Dalmine e Capriate, decine di automobilisti sono rimasti bloccati in tangenziale a causa di una grandinata particolarmente intensa, con visibilità ridotta e carreggiate rese scivolose dal ghiaccio. Nel Varesotto e nell’Alto Milanese si sono registrati chicchi di grandine di dimensioni rilevanti, che hanno aggravato i danni già causati dal vento. In alcune zone sono stati segnalati tetti danneggiati e strutture compromesse, mentre la caduta di rami e alberi ha reso necessarie ulteriori operazioni di messa in sicurezza.
Il passaggio del fronte temporalesco è stato rapido ma molto energico, con una durata complessiva di circa venti minuti per le fasi più violente. Il fenomeno è stato favorito da masse d’aria instabili in arrivo dal Nord Europa, in contrasto con aria più calda presente al suolo.
La Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con allerta gialla su Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Provincia autonoma di Bolzano, segnalando possibili criticità idrogeologiche, raffiche intense e locali grandinate. Le previsioni indicano un progressivo miglioramento già dalla serata, con il ritorno a condizioni più stabili e soleggiate nei giorni successivi grazie alla rimonta dell’alta pressione sul Mediterraneo.
