Il mondo del cinema italiano deve affrontare un altro lutto importante per la scomparsa di un attore che quando vedeva la macchina da presa si trasformava, arrivando ad essere capace di ruoli di grandissimo livello che con la sua capacità interpretativa prendevano vita. Scopriamo le cause del decesso e la sua carriera lavorativa.
Dai film anni’70 sino al successo con la storica fiction
Il celebre attore ha iniziato la carriera negli anni ’70 impegnandosi dapprima sul grande schermo in pellicole come Sergio Leone nel film “Giù la testa” o Elio Pietri per la famosissima pellicola “La classe operaia va in paradiso”.
Il punto più alto di conoscenza e rispetto per il grande pubblico arrivò però ad inizio anni 2000 grazie alla fiction Mediaset “Elisa di Rivombrosa” dove aveva un ruolo di primissimo piano seppur, come si caratterizzava la sua carriera, di antagonista.
Ultimo impegno lavorativo con Pupi Avati
Corrado Solari, questo il nome dell’attore, si è spento all’età di 79 anni, le cause della morte non sono ancora state rese note, come riporta Libero.it, resta il ricordo di un attore magistrale sullo schermo e tanto riservato nella vita privata.
Solari era difatti una persona molto dedita alla cultura, all’arte e alla letteratura, per cui mostrava grande passione.
L’ultimo impegno lavorativo per il regista italiano Pupi Avati che lo ha scelto per la pellicola “Il tepore del ballo” assieme ad altri grandi attori come Massimo Ghini, Isabella Ferrari e Raoul Bova.
