> > Frana a Niscemi: tre piani di una palazzina crollano dopo la pioggia incessante

Frana a Niscemi: tre piani di una palazzina crollano dopo la pioggia incessante

palazzina niscemi

Emergenza frana a Niscemi: un’altra palazzina di tre piani crolla, alunni trasferiti e interventi urgenti in corso.

A Niscemi, la continua pioggia delle ultime 48 ore ha innescato una frana che ha causato il crollo di una palazzina di tre piani nel quartiere Sante Croci. Il cedimento del costone mette a rischio altre abitazioni e scuole, evidenziando la vulnerabilità del territorio.

Emergenza scuole e strategie per gli sfollati: la risposta del territorio

La frana ha reso inagibili due scuole del comune, ma le attività didattiche riprenderanno lunedì in altri plessi. Il vicario del prefetto ha precisato che “sotto il coordinamento della Prefettura, sono state espletate diverse attività necessarie a riorganizzare l’apertura delle scuole”. Gli alunni dei plessi San Giuseppe e Belvedere, 323 in totale, saranno temporaneamente trasferiti in strutture sicure mentre proseguono le operazioni di messa in sicurezza delle classi.

Parallelamente, la Procura di Gela ha avviato un’inchiesta per disastro colposo. Verranno analizzati decenni di interventi e ordinanze, risalenti al primo smottamento del 1997, per capire se il crollo poteva essere prevenuto. Il sindaco Conti ha avvertito: “Purtroppo sì, lo si capisce a occhio nudo, è la legge di gravità”, in riferimento al rischio che altre abitazioni possano crollare.

Tra le prime misure da adottare ci sarà la protezione del Belvedere storico e la predisposizione di soluzioni per gli sfollati, compresa la possibile costruzione di una “new town”. Gli esperti ipotizzano inoltre che il cedimento possa essere stato favorito da strati profondi del terreno e dalla presenza di sacche di gas metano: come spiega Leonardo Santoro, segretario generale dell’Autorità di Bacino, “Se una bolla di gas collassa, il peso degli strati sovrastanti può determinare una perdita di equilibrio dell’intero sistema, provocando un cedimento degli strati profondi”.

Niscemi, palazzina di tre piani precipita dopo 48 ore di pioggia

A Niscemi la pioggia incessante da 48 ore ha aggravato una situazione già critica. Nel quartiere Sante Croci, una palazzina di tre piani, a pochi metri dall’iconica immagine dell’auto sul precipizio, è precipitata sul costone. Le abitazioni si disgregano lentamente, fino al cedimento definitivo, come nel caso della palazzina appena crollata. Il sindaco Massimiliano Conti ha sottolineato: La colpa del disastro a Niscemi non è della natura. Qui l’uomo ha delle responsabilità perché qualcosa si poteva fare, ricordando i fondi ottenuti solo di recente per interventi richiesti da decenni.

Nel frattempo, il ministro Nello Musumeci ha firmato il decreto per la costituzione di una Commissione di studio con l’obiettivo di “approfondire le cause e l’evoluzione del movimento franoso che interessa il territorio comunale di Niscemi, la velocità del relativo movimento e le condizioni di rischio residuo”. Presieduta dal rettore dell’Università di Catania, Enrico Foti, la Commissione lavorerà per un mese con il supporto del Dipartimento della Protezione civile e Casa Italia, raccogliendo dati e analizzando esperienze italiane e straniere.