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Novità della Manovra 2026: revisione Irpef, bollo auto e fondi per i neonati

Novità della Manovra 2026: revisione Irpef, bollo auto e fondi per i neonati

La nuova legge di bilancio 2026 annuncia tagli fiscali, incentivi per famiglie, agevolazioni auto e un fondo risparmio per i neonati.

Il disegno di legge di bilancio per l’anno finanziario 2026 è stato ufficialmente bollinato dalla Ragioneria di Stato e ora è in cammino verso la Presidenza della Repubblica. Il provvedimento, articolato in 157 articoli, comprende una serie di interventi mirati a ridurre la pressione fiscale su famiglie e imprese, a razionalizzare la spesa pubblica e a introdurre nuove forme di sostegno per giovani, pensionati e neonati.

Taglio dell’Irpef e revisione della tassazione finanziaria

Uno dei punti più discussi della manovra è la modifica della struttura dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef). La seconda aliquota verrà ridotta al 33% per i redditi fino a 55 000 euro, beneficio che interesserà circa 3,2 milioni di contribuenti. Questa riduzione è temporanea e si applicherà per l’anno fiscale 2027, in attesa di una futura definizione strutturale.

Raddoppio della Tobin tax e aumento dell’addizionale Ires per le banche

Parallelamente, la manovra prevede il raddoppio della tobin tax, il prelievo sui trasferimenti di proprietà di azioni e strumenti partecipativi. L’aliquota sale dallo 0,4% allo 0,8%. Per le banche, invece, l’addizionale Ires sarà incrementata, passando da 2,5 punti a circa 3 punti, con l’obiettivo di raccogliere intorno a 1,3 miliardi di euro da destinare a coprire le altre misure fiscali.

Agevolazioni per famiglie e mobilità

Il pacchetto contiene importanti novità anche per la mobilità privata e per il settore locativo. Il bollo auto sarà esente per i veicoli con potenza fino a 80 kW, limitato a un unico veicolo per famiglia, con un rimborso massimo di 385,71 euro per veicoli da 6-9 posti, alimentati a benzina, gasolio o ibridi. L’esenzione è estesa anche a scooter e moto, favorendo le famiglie numerose con almeno un figlio minorenne.

Cedolare secca per locazioni commerciali e residenziali

Per gli immobili destinati a negozi, la cedolare secca verrà ridotta al 21%, scendendo al 10% nei capoluoghi di città metropolitana (Roma, Milano, Torino) a partire dai nuovi contratti stipulati dal 2027. Per gli affitti abitativi, la cedolare scenderà al 5%, con un’ulteriore riduzione all’1% se il conduttore ha meno di 36 anni al momento della stipula. Le riduzioni non saranno valide se, al 30 settembre, era ancora in corso un contratto non scaduto tra le stesse parti o se il nuovo affittuario è parente del precedente locatario.

Misure a tutela dei giovani, pensionati e nuovi nati

Le categorie più vulnerabili ricevono un’attenzione specifica. La rivalutazione delle pensioni sarà graduale: al 100% per assegni pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo INPS (2447,4 €); 85% per fino a cinque volte; 53% per fino a sei volte; 47% tra sei e otto volte; 37% tra otto e dieci volte; e 32% per importi superiori a dieci volte il minimo. Inoltre, il fondo mutui per la prima casa rimane garantito fino al 31 dicembre 2029, con coperture fino all’80% per i gruppi prioritari e fino al 90% per famiglie con almeno cinque figli under 21, grazie a un incremento di 200 milioni di euro per gli anni 2028 e 2029.

Fondo “Valore nuovi nati” e accise sui tabacchi

A partire dal 1 gennaio 2027, sarà istituito un fondo denominato “Valore nuovi nati”, gestito separatamente presso l’INPS, con versamenti annuali di 100 euro a carico dello Stato per ogni bambino fino al compimento dei 18 anni; i genitori potranno effettuare versamenti volontari entro limiti stabiliti. La stessa data segna anche l’anticipazione, al 1 luglio 2027, dell’aumento delle accise sui tabacchi: la componente fissa passerà da 35,50 a 38,50 euro per 1 000 sigarette.

La Manovra 2026 cerca di coniugare riduzioni di carico fiscale per fasce di reddito medio-basso con misure di finanziamento aggiuntivo su settori più abbienti, puntando a sostenere la crescita economica, a favorire la mobilità sostenibile e a proteggere le generazioni future.

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