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Omicidio Cerciello: vedova, ‘due anni senza Mario, giorni troppo lunghi e dolorosi’ (2)

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(Adnkronos) – Mario “era un uomo giusto, coraggioso e leale – dice Rosa Maria Esilio – che si impegnava e si sacrificava per i valori in cui credeva, ogni giorno nella semplicità quotidiana, come Carabiniere e come marito, figlio, fratello e amico. Era molto generoso, dedicava il suo prezioso tempo a chi ne aveva bisogno, donava il suo sorriso o un aiuto concreto con tanta discrezione e sensibilità, era umile e onesto, ricco di valori di altri tempi e di un forte senso del dovere.

Tutto il suo essere è con me e in tutto quello che mi trovo a vivere”.

“A volte chiudo gli occhi e lo vedo mentre mi guarda coi suoi occhi celesti e mi sorride mentre mi stringe la mano, con le nostre dita intrecciate senza lasciarle, questo mi dà infinito coraggio. Mario – dice Rosa Maria Esilio – vive nel ricordo di tutti, familiari, colleghi, amici e tanta gente comune. Il 5 giugno durante la celebrazione del 207° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri mi è stata consegnata la Medaglia d’Oro al Valor Civile in sua memoria, momento così solenne e carico di tanta emozione e sentimenti d’onore”.

“Il 13 luglio, giorno del suo compleanno, è stata scoperta una stele commemorativa posata in via Pietro Cossa a Roma, proprio dove Mario è stato accoltellato. Una iniziativa che celebra la memoria del suo sacrificio e – evidenzia – rende onore a lui che indossava con orgoglio la divisa dei Carabinieri. Grazie all’Arma dei Carabinieri e grazie al Comune di Roma. Nell’anniversario della sua morte ci riuniamo in preghiera. C’è stata una messa di suffragio nel paese natio, Somma Vesuviana e ci sarà una messa di suffragio a Roma.

In tanti hanno partecipato e parteciperanno pregando”.

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