Tragedia sfiorata a La Spezia, dove una famiglia ha rischiato di morire per intossicazione da monossido di carbonio. Salva grazie alla figlia, ecco cosa è successo.
Tragedia sfiorata a La Spezia: figlia salva la sua famiglia da intossicazione da monossido di carbonio
Solo pochi giorni fa la tragedia di Porcari (Lucca), dove una famiglia composta da quattro persone è morta per intossicazione da monossido di carbonio.
A La Spezia la tragedia è stata solamente, e fortunatamente, sfiorata. Come riporta La Nazione, il fatto è avvenuto nel quartiere della Chiappa dove tre persone, un uomo e due donne, sono state soccorse e trasferite all’ospedale San Marino di Genova. E’ stata la figlia a dare l’allarme: al telefono con la madre ha capito che qualcosa non andava, in quanto la voce della donna era flebile e inoltre diceva anche frasi confuse. Il tutto ha fatto insospettire la figlia che a chiamato il 118. All’arrivo nell’abitazione, i Vigili del Fuoco hanno poi confermato la presenza di monossido di carbonio, probabilmente a causa di un braciere acceso in casa.
Tragedia sfiorata a La Spezia: famiglia in ospedale
Grazie alla telefonata della figlia, si è evitata un’altra tragedia da intossicazione da monossido di carbonio. I tre inquilini, un uomo e due donne, sono stati tratti in salvo e trasferiti all’ospedale San Marino di Genova per essere trattate in camera iperbarica. Anche gli operatori del 118 sono stati monitorati per scongiurare il contatto con il monossido. Ribadiamo ancora il pericolo delle esalazioni di monossido di carbonio, da tenere d’occhio i primi sintomi, ovvero confusione, sonnolenza e mal di testa.