Il partito della Lega punta a voler cambiare la durata minima della pena per il reato di violenza sessuale che purtroppo dilaga nel nostro paese, difatti i politici sono convinti che la pena sia troppo bassa e vi sia bisogno di un numero maggiore di anni di carcere.
Cosa dice il testo proposto
La proposta di legge porta la prima firma della parlamentare della Lega, Laura Ravetto e di altri due parlamentari del partito guidato da Matteo Salvini.
Il testo fa riferimento alla durata della pena minima, che come riportato da Ansa.it attualmente è di 6 anni, un numero troppo basso per la Lega che punta ad innalzarlo ad 8 anni. Non cambia invece la pena massima ferma a 12 anni.
In particolare la Lega nella sua proposta fa riferimento ad una maggiore difesa della donna riconoscendo l’aumento dei reati in correlazione alla presenza di uomini di nazionalità straniera, spesso clandestini nel nostro territorio.
Secondo i numeri scritti nel testo difatti il 43% dei reati di violenza sessuale è commesso da uomini di origine straniera che non condividono stili e valori occidentali.
La PDL in parlamento il prossimo martedì
La Proposta di Legge firmata oltre che da Ravetto, anche dai parlamentari Ceccardi, Cisint e Sardone, sarà presentata, in parlamento, il prossimo martedì.
Se otterrà un numero superiore al minimo di favorevoli compirà il classico iter di passaggio in Camera e Senato per poi eventualmente essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale, diventando quindi legge.
Si parlerebbe, qualora dovesse passare, di un cambiamento importante che mostra il pugno duro del governo verso l’immigrazione incontrollata ed una maggior tutela verso le donne.