Nel corso della conferenza stampa di Sanremo 2026, Carlo Conti ha replicato alle osservazioni di Alessandro Gassmann sulla serata cover, chiarendo che non esiste alcuna norma che vieti ai parenti dei cantanti in gara di salire sul palco. L’attore aveva sollevato dubbi dopo la presenza annunciata di Gianni Morandi insieme al figlio Tredici Pietro.
Il direttore artistico ha precisato che la partecipazione di familiari è sempre stata consentita, citando alcuni esempi di questa edizione: dalla madre di Sayf alla sorella di Serena Brancale, fino allo zio di Luca D’Alessio. “Se Alessandro avesse voluto esibirsi con Leo, per me sarebbe stato un piacere”, ha aggiunto.
Conti ha poi chiarito l’origine del fraintendimento, spiegando la scelta editoriale di escludere i volti legati alle fiction Rai: una decisione dettata dalla forte presenza di queste produzioni e dalla necessità di ampliare gli spazi pubblicitari, anche a scapito delle proprie preferenze. Una linea che, ha sottolineato, ha coinvolto anche altri nomi noti come Luca Argentero.
Nel frattempo, Gassmann ha fatto sapere di non nutrire alcun rancore nei confronti di Morandi e del figlio, definendo anzi la loro esibizione toccante, ma ribadendo la propria posizione sul tema. Al momento non risulta alcun confronto diretto tra l’attore e la Rai: la vicenda si chiude, almeno per ora, come un semplice equivoco.