> > Musicista trovato morto in hotel, grave la collega: le prime ipotesi

Musicista trovato morto in hotel, grave la collega: le prime ipotesi

Musicista trovato morto in hotel, grave la collega: le prime ipotesi

I due musicisti facevano parte della stessa orchestra. Evacuato e sequestrato l'albergo, avviate le indagini per chiarire le cause

Dramma in una camera d’albergo nella città di Perugia. Un musicista è stato trovato morto e la collega, facevano parte della medesima orchestra, è stata soccorsa in gravissime condizioni. L’intera struttura è stata evacuata e successivamente posta sotto sequestro per consentire agli inquirenti di avviare le indagini ed avanzare le prime ipotesi.

Musicista trovato morto in hotel, grave la collega: la prima drammatica ipotesi

L’hotel in questione si trova nel cuore della città: l’orchestra, composta da una quarantina di elementi, della quale i due musicisti fanno parte era impegnata in un concerto alla sala dei Notari (nell’ambito del Music Fest) e avrebbero dovuto esibirsi ieri sera; ma un 54enne originario della Sicilia è stato trovato senza vita in camera.

Soccorsa in gravissime condizioni la collega, 56enne che, ancora da confermare, sarebbe originaria dell’Est asiatico: la donna è stata trasferita in codice rosso in un centro iperbarico a Ravenna.

L’ipotesi prevalente infatti è che possa trattarsi di un’intossicazione da monossido, ragione per la quale l’intera struttura è stata evacuata. Quando i componenti dell’orchestra si sono accorti della loro assenza è scattato l’allarme: hanno avvisato la reception dopo aver tentato invano di contattarli telefonicamente.

I vigili del fuoco, giunti sul posto, hanno forzato la porta della stanza d’hotel trovando il musicista senza vita e la donna ancora viva ma molto grave. I sanitari hanno tentato di rianimare il 55enne salvo poi dichiararne il decesso mentre la collega è stata stabilizzata in loco prima del trasporto in ospedale.

Stando a quanto riportato da La Nazione, la stanza si troverebbe nelle vicinanze di un locale tecnico nel quale è installata un caldaia dalla quale, ma al momento si tratta di un’ipotesi, potrebbe essersi originata una fuga di gas. Un’autopsia verrà effettuata sul corpo del musicista, la cui salma è stata esaminata dal medico legale Anna Maria Verdelli prima del trasferimento all’Istituto di medicina legale. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Perugia.

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