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Oggi il giuramento dei sottosegretari del governo Draghi

Alle 15 il giuramento dei sottosegretari del governo Draghi, l'appuntamento è a Palazzo Chigi.

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Dopo tanti ritardi e polemiche per le persone scelte, oggi (1 marzo) a Palazzo Chigi ci sarà il giuramento dei sottosegretari del governo Draghi nominati lo scorso 24 febbraio. Malgrado le molte critiche piombate sui nuovi esponenti dell’esecutivo, nessun cambio è stato messo in atto visto che questi nomi sono il risultato di un difficile e composito equilibrio tra le varie forze della maggioranza.

Certo di nomi discutibili ce ne sono: c’è la Borgonzoni alla cultura che ammette di non leggere libri, c’è l’avvocato di Berlusconi in un processo attualmente in corso che va alla giustizia, c’è Sasso all’istruzione che scambiò Topolino per Dante e alla difesa la Pucciarelli che aveva espresso favore nei confronti dei forni crematori.

Il giuramento sottosegretari governo Draghi

La cerimonia del giuramento si svolgerà a Palazzo Chigi e, come da prassi, non verrà la presenza del Presidente della Repubblica. Sono 39 in tutto i sottosegretari divisi in 20 uomini e 19 donne, 6 delle quali del Partito Democratico che prova in questo modo a recuperare dalla figuraccia fatta in sede di scelta dei ministri, quando i selezionati in quota dem erano stati tutti uomini. Per il partito di Zingaretti entrano nel governo Simona Malpezzi ai Rapporti con il Parlamento, Assuntela Messina all’ Innovazione tecnologica e transizione digitale, Marina Sereni agli Esteri e cooperazione internazionale, Maria Cecilia Guerra e Alessandra Sartore all’Economia, Anna Ascani allo Sviluppo economico.

Sorprendente poi la mossa di Italia Viva di Matteo Renzi che reinserisce nel nuovo governo le stesse 3 figure che aveva nel precedente. Ecco dunque che Elena Bonetti resta ministro della Famiglia e delle Pari Opportunità e rientrano anche Ivan Scalfarroto e Teresa Bellanova rispettivamente sottosegretario alla Difesa e alle Infrastrutture e ai Trasporti. Si dimisero dicendo di non aver paura di perdere la poltrona.

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