I prezzi del carrello della spesa si gonfiano sempre più ed il rincaro è palpabile nel potere d’acquisto delle famiglie che per riempire il carrello con i soliti prodotti hanno notato un aumento notevole al momento di pagare in cassa. L’Antitrust ha quindi deciso di capire meglio cosa sta accadendo.
I prezzi degli alimenti crescono sempre più
Uno dei temi di maggior rilievo per le famiglie italiane è il costo degli alimenti nella spesa quotidiana, difatti si è notato un aumento considerevole rispetto a soli 5 anni fa.
Il potere d’acquisto in questo periodo storico è andato a diminuire, nonostante si parli di crescita per il 2026, rispetto al 2025, e con gli stipendi che restano fermi al palo da quasi 20 anni fare la spesa è diventato un problema per molti.
Il carrello è il medesimo ma i prodotti costano di più, in particolare quelli che vengono definiti essenziali e per risparmiare si cambia strategia, puntando su marchi non premium, ricercando comunque la qualità o addirittura nel peggiore dei casi rinunciandovi.
Aumento prezzi alimentari, Antitrust indaga
L’aumento dei prezzi degli alimentari nella Grande Distribuzione ha fatto scattare un’indagine dell’Antitrust poiché i prezzi degli alimentari secondo un indagine ISTAT come riportato da Ansa.it sono cresciuti del 24,8% dal 2021 al 2025. Un aumento di 8 punti rispetto all’indice generale dei beni di consumo.
In particolare l’indagine dell’Antitrust punta a far luce sul rapporto di scambio tra distributori finali e fornitori così da comprendere l’effettivo potere d’acquisto della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e la strutturazione dei beni sugli scaffali, così come il lancio di prodotti e l’incentivazione all’acquisto di prodotti marchiati dalle catene GDO stesse.