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Lutto a Nola per il piccolo Domenico: primi risultati dell’autopsia e funerali al Duomo

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Dai primi esiti dell’autopsia emergono chiarimenti sul caso: oggi a Nola i funerali del piccolo Domenico, tra il dolore della comunità e la partecipazione delle istituzioni.

La morte di Domenico Caliendo, il bambino di due anni deceduto dopo un trapianto di cuore, ha scosso profondamente la comunità e aperto un’indagine complessa sul percorso del trapianto e sulle condizioni dell’organo. L’autopsia, svolta alla presenza di periti e consulenti della famiglia, ha fornito i primi chiarimenti sul caso. Oggi la città si stringe nel dolore: è il giorno dei funerali.

La morte del bimbo trapiantato al Monaldi: risultati dell’autopsia e aggiornamenti sull’indagine

Al termine della prima fase dell’autopsia sul corpo di Domenico Caliendo, il medico legale Luca Scognamiglio, consulente della famiglia, ha chiarito che non sono state riscontrate lesioni macroscopiche al cuore del bambino né alcuna traccia di tagli al ventricolo sinistro, come inizialmente ipotizzato da alcune testimonianze raccolte a Bolzano. L’esame, durato circa tre ore presso il Secondo Policlinico di Napoli, ha visto la partecipazione di 25 esperti tra periti e consulenti di parte. “Non sono emerse alterazioni evidenti al muscolo cardiaco”, ha dichiarato Scognamiglio, come riportato dal Corriere della Sera.

Il secondo accesso del collegio peritale è fissato per il 28 aprile, quando saranno effettuate anche le analisi sui campioni anatomopatologici, determinanti per ricostruire l’intera vicenda. La procura ha concesso 120 giorni per la consegna della relazione finale, dopo di che si tornerà in aula a settembre per la fase del contraddittorio. L’avvocato Francesco Petruzzi ha ribadito durante la trasmissione Ignoto X: “Il cuore espiantato non aveva tagli al ventricolo sinistro. Il famoso taglio riportato dai giornali è stato smentito”.

Funerali e celebrazioni in memoria del piccolo Domenico

La salma del piccolo tornerà questa mattina a Nola, dove sarà allestita la camera ardente presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo. I funerali avranno luogo alle 15 e saranno presieduti dal vescovo di Nola, don Francesco Marino. All’evento è prevista la partecipazione del premier Giorgia Meloni, salvo imprevisti, e dell’arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia, vicino alla famiglia fin dai primi momenti e presente all’estrema unzione del bambino. Il sindaco Andrea Ruggiero ha invitato la cittadinanza a partecipare con rispetto, ricordando che l’accesso al Duomo sarà regolato dalle autorità locali e dalla Protezione Civile. Per onorare la memoria di Domenico, è stato proclamato il lutto cittadino.

Parallelamente, alle 15, presso l’Ospedale Monaldi sarà celebrata una Santa Messa in contemporanea con le esequie, per permettere all’intera comunità ospedaliera di unirsi nel cordoglio e nella preghiera. In una nota, la Direzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli ha sottolineato l’importanza di questo momento: “La funzione vuole essere un segnale di unità e vicinanza alla famiglia, rinnovando fiducia nel lavoro degli organi competenti e auspicando piena chiarezza su quanto accaduto”.