Lo storico locale Piper Club di Roma è stato chiuso con sequestro preventivo dopo controlli della Questura che avrebbero rilevato gravi irregolarità strutturali, igienico-sanitarie e di sicurezza, confermando l’attenzione delle autorità sul rispetto delle norme nei locali notturni della capitale dopo la tragedia di Crans-Montana.
Controlli sulla movida romana: continuità e precedenti
Il sequestro del Piper si inserisce in un contesto più ampio di verifiche sui locali notturni della capitale, che la Questura conduce da tempo e che negli ultimi mesi sono state intensificate. Lo storico locale, aperto negli anni Sessanta, non sarebbe nuovo a chiusure temporanee per problemi legati all’affollamento e alla gestione dell’ordine pubblico.
Solo nell’ultimo anno circa 60 locali romani sono stati chiusi per irregolarità simili, tra cui tre club nella zona di piazza Barberini con uscite di sicurezza ostruite e violazioni delle norme antincendio. Il Piper rappresenta così un simbolo della nightlife capitolina che, pur mantenendo la sua fama storica, si trova ora al centro della stretta sulle norme di sicurezza, con controlli costanti volti a tutelare i frequentatori e l’ordine pubblico.
Roma, chiuso il leggendario ‘Piper’ dopo Crans-Montana: riscontrate anomalie e criticità
La storica discoteca Piper Club di via Tagliamento a Roma è stata chiusa con sequestro preventivo dalle forze dell’ordine, a seguito dei controlli intensificati dopo la tragedia di Crans-Montana. L’intervento, eseguito in nottata su disposizione della Procura, dovrà ora essere convalidato dall’autorità giudiziaria.
Come riportato da Roma Today, durante l’ispezione sarebbero emerse numerose criticità: modifiche non autorizzate alla struttura e all’impianto elettrico, vie di fuga e sistemi di evacuazione inadeguati, mancanza di certificazioni obbligatorie, condizioni igienico-sanitarie carenti e presenza di un numero di persone superiore alla capienza consentita. Questi elementi hanno reso necessario il blocco cautelativo per garantire la sicurezza dei frequentatori e prevenire possibili rischi in caso di emergenze.