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Salerno, terremoto di magnitudo 3.3 a Eboli

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata a 5 km a est di Eboli, in provincia di Salerno, in Campania.

Terremoto
Terremoto di magnitudo 3.3 a Eboli, in provincia di Salerno

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 ha fatto tremare la terra in provincia di Salerno, in Lazio. Il fenomeno sismico è stato registrato dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel tardo pomeriggio di martedì 8 marzo. Il terremoto si è verificato nel comune di Eboli e ha avuto una profondità di 340 chilometri.

Salerno, terremoto di magnitudo 3.3 a Eboli

Nel tardo pomeriggio di martedì 8 marzo, alle 18:26:29 ora italiana, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha rilevato una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 in prossimità di Salerno, in Campania.

Il terremoto di magnitudo 3.3, sulla base delle informazioni diramate dall’INGV, ha avuto un epicentro localizzato a 5 km a est del comune di Eboli, in provincia di Salerno, mentre l’ipocentro ha avuto una profondità pari a 340 chilometri.

Per quanto riguarda le coordinate geografiche del sisma, sono state indicate una latitudine pari a 40.615 e una longitudine pari a 15.115.

La scossa, la cui entità viene descritta nella scala Richter come un episodio “molto leggero”, non sembra aver provocato danni a cose o persone.

Il terremoto di magnitudo 3.3 è stato individuato dalla Sala Sismica INGV-Roma e, in considerazione della sua considerevole profondità, potrebbe non essere stato particolarmente avvertito nelle zone limitrofe all’epicentro.

Caratteristiche del fenomeno sismico con epicentro a Eboli

Per quanto riguarda il terremoto registrato dall’INGV a 3 chilometri a sud est di Accumoli, è stato riferito che tra i comuni situati entro 20 chilometri dall’epicentro del sisma figurano Eboli (SA) a 5 chilometri di distanza; Campagna (SA), a 6 chilometri di distanza; Serre (SA), a 7 chilometri di distanza; Olevano sul Tusciano (SA), a 9 chilometri di distanza; Altavilla Silentina (SA), a 10 chilometri di distanza; Battipaglia (SA), a 11 chilometri di distanza; Contursi Terme (SA), a 11 chilometri di distanza; Postiglione (SA), a 12 chilometri di distanza; Oliveto Citra (SA), a 13 chilometri di distanza; Controne (SA), a 14 chilometri di distanza; Bellizzi (SA), a 14 chilometri di distanza; Acerno(SA), a 15 chilometri di distanza; Montecorvino Rovella (SA), a 15 chilometri di distanza; Albanella (SA), a 15 chilometri di distanza; Palomonte (SA), a 16 chilometri di distanza; Senerchia (AV), a 16 chilometri di distanza; Castelcivita (SA), a 17 chilometri di distanza; Montecorvino Pugliano (SA), a 17 chilometri di distanza; Sicignano degli Alburni (SA), a 17 chilometri di distanza; Giffoni Valle Piana (SA), a 18 chilometri di distanza; Valva (SA), a 19 chilometri di distanza; Colliano (SA), a 20 chilometri di distanza.

Terremoto in provincia di Salerno: città con più di 50.000 abitanti

Tra le città con più di 50.000 abitanti situate entro 100 km dall’epicentro del fenomeno, infine, il sisma è stato localizzato dall’INGV a 11 km a est di Battipaglia; 31 kilometri a est di Salerno; 36 kilometri a est di Cava de’ Tirreni; 43 kilometri a sud est di Avellino; 52 km a est di Scafati; 54 km a est di Castellammare di Stabia; 58 kilometri a ovest di Potenza; 64 km a sud est di Benevento; 66 km a est di Torre del Greco; 68 kilometri a est di Portici; 68 km a est di Ercolano; 73 km a sud est di Acerra; 76 km a est di Afragola; 77 km a est di Casoria; 77 km a est di Napoli; 83 km a sud est diCaserta; 84 km a est di Marano di Napoli; 84 km a est di Giugliano in Campania; 86 km a est di Aversa; 90 km a est di Pozzuoli; 98 km a sud ovest di Cerignola.

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