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Sanremo 2026, duetti e cover: scaletta, ospiti e come funziona la quarta serata

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La quarta serata di Sanremo 2026 è dedicata alle cover: ecco chi si esibisce, con quale ospite e quali brani sono stati scelti per reinterpretare il repertorio nazionale e internazionale

Quarta serata del Festival di Sanremo 2026 dedicata alle cover e ai duetti. Trenta artisti in gara hanno reinterpretato brani celebri accompagnati da ospiti scelti da loro. La puntata mette a confronto passato e presente della musica, offrendo reinvenzioni, omaggi e sorprese.

La serata è andata in onda su Rai 1 (ore 20:40, termine previsto intorno alle 01:40) ed è stata condotta da carlo conti e Laura Pausini, con Bianca Balti co-conduttrice. Il regolamento prevede l’assegnazione di un premio per la migliore cover, che non influisce sulla classifica finale del Festival.

Il meccanismo della serata e il voto

Durante la serata ciascuno dei 30 big ha presentato una cover insieme a un ospite, attingendo al repertorio italiano o internazionale. La votazione è stata suddivisa in tre giurie: televoto (34%), giuria della sala stampa, tv e web (33%) e giuria delle radio (33%). Al termine è stato proclamato il vincitore della serata cover, che resta separato dalla graduatoria complessiva del Festival.

La formula intende bilanciare il giudizio popolare con quello professionale. Il televoto rappresenta la componente del pubblico tramite chiamate e voti online. Le giurie professionali hanno valutato tecnica, interpretazione e arrangiamento, fornendo così un quadro complessivo delle esibizioni.

Scaletta e duetti: chi interpreta cosa

Le giurie hanno valutato tecnica, interpretazione e arrangiamento, mentre la serata ha proposto una sequenza di duetti pensati per alternare nostalgia e sperimentazione. Sul palco, ciascun big ha presentato una cover con un ospite, privilegiando abbinamenti che spaziavano dal richiamo popolare a scelte più innovative.

Elettra Lamborghini con Las Ketchup – “Aserejé”; Eddie Brock con Fabrizio Moro – “Portami via”; Mara Sattei con Mecna – “L’ultimo bacio”; Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – “Ti lascio una canzone”; Levante con Gaia – “I maschi”; Malika Ayane con Claudio Santamaria – “Mi sei scoppiato dentro il cuore”; Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – “Occhi di gatto”; Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – “Su di noi”; Tommaso Paradiso con gli Stadio – “L’ultima luna”; Michele Bravi con Fiorella Mannoia – “Domani è un altro giorno”.

Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – “Vita”; Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – “Il mondo”; Fulminacci con Francesca Fagnani – “Parole parole”; LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – “Andamento lento”; Raf con The Kolors – “The riddle”; J-Ax con Ligera County Fam – “E la vita, la vita”; Ditonellapiaga con TonyPitony – “The lady is a tramp”; Enrico Nigiotti con Alfa – “En e Xanax”.

La varietà delle scelte ha contribuito a un confronto stilistico ampio tra generazioni e generi. La classifica finale delle cover sarà comunicata nella serata conclusiva, fornendo il quadro definitivo delle preferenze di giurie e pubblico.

Altri duetti e scelte particolari

La serata ha proposto inoltre Serena Brancale in duetti con Gregory Porter e Delia su “Besame mucho”. Si è esibito anche Sayf con Alex Britti e Mario Biondi in “Hit the Road Jack”. Francesco Renga ha interpretato “Ragazzo solo, ragazza sola” insieme a Giusy Ferreri.

Tra le proposte più originali vi è Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma in “Quello che le donne non dicono”. Samurai Jay ha condiviso il palco con Belén Rodríguez e Roy Paci per “Baila morena”.

La scaletta ha incluso inoltre Sal Da Vinci e Michele Zarrillo in “Cinque giorni”. Fedez e Masini hanno eseguito “Meravigliosa creatura” con l’accompagnamento di Stjepan Hauser. Ermal Meta ha presentato “Golden hour” con Dardust.

Completano l’elenco Nayt con Joan Thiele in “La canzone dell’amore perduto”, Luchè con Gianluca Grignani in “Falco a metà”, Chiello con Saverio Cigarini in “Mi sono innamorato di te” e Leo Gassmann con Aiello in “Era già tutto previsto”. Queste interpretazioni integrano la proposta artistica prima della comunicazione della classifica finale.

Ospiti, momenti e reazioni

Dopo le esibizioni che hanno preceduto la classifica finale, la serata ha proposto interventi capaci di generare dibattito e partecipazione emotiva. Tra i volti presenti, Bianca Balti ha co-condotto la puntata e ha raccontato una personale esperienza di salute, ponendo l’accento sulla necessità di attenzione nei confronti del benessere individuale.

Sul palco si sono alternati nomi noti, tra cui Francesco Gabbani, mentre in collegamento è intervenuto Max Pezzali. È stata inoltre consegnata la targa alla carriera a Caterina Caselli per i 60 anni dal successo di “Nessuno mi può giudicare”. L’intervento di Vincenzo Schettini, autore di dichiarazioni controverse in passato, ha sollevato reazioni: il professore ha parlato del rapporto tra social, fragilità giovanile e dipendenze, auspicando un aumento delle misure di tutela per gli adolescenti.

Esiti e vincitori della serata

Al termine della serata cover, Ditonellapiaga e TonyPitony hanno ottenuto il primo posto nella classifica stilata dalla giuria. Subito dopo si sono piazzati Sayf con Alex Britti e Mario Biondi, seguiti da Arisa insieme al Coro del Teatro Regio di Parma. La graduatoria premia l’originalità delle reinterpretazioni e la capacità degli artisti di costruire un momento televisivo coinvolgente.

La serata ha confermato il ruolo delle cover come banco di prova per gli interpreti: la rilettura di un brano classico può far emergere nuovi registri interpretativi e consolidare il rapporto con il pubblico. Questi esiti riguardano esclusivamente la classifica della serata cover e non incidono sulla competizione finale del Festival. I commenti tecnici e i riscontri di audience relativi all’evento saranno oggetto di approfondimento nelle successive edizioni del programma.