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La quarta serata del Festival di Sanremo 2026, dedicata ai duetti e alle cover, si è svolta venerdì 27 febbraio al Teatro Ariston. L’evento ha presentato trenta concorrenti in gara, ciascuno accompagnato da un ospite o da una formazione scelta per valorizzare il brano proposto. La serata ha alternato omaggi a classici della musica italiana e internazionale e reinterpretazioni in chiave contemporanea. In questo contesto, le cover sono state utilizzate come strumento di rilettura artistica, con arrangiamenti che hanno mirato a mettere in risalto la voce e l’identità interpretativa dei partecipanti. La manifestazione ha puntato a coniugare nostalgia e innovazione, offrendo al pubblico un confronto diretto tra tradizione e sperimentazione; la gara proseguirà nelle serate successive con nuove performance e votazioni.
La serata ha alternato momenti di spettacolo volti a coinvolgere il pubblico e a riportare sotto i riflettori brani che hanno segnato epoche diverse. L’apertura è stata affidata al duetto tra Elettra Lamborghini e le Las Ketchup, scelta pensata per richiamare il clima di festa e il valore simbolico del tormentone estivo. L’articolo ricostruisce i passaggi principali dell’evento, con dettagli sui brani eseguiti e sulla scaletta completa delle esibizioni. La sequenza delle performance ha privilegiato il confronto tra tradizione e sperimentazione, offrendo varianze di arrangiamento e interpretazione. Di seguito la ricostruzione puntuale delle esibizioni e dei brani presentati nella serata.
Il duetto d’apertura e il richiamo alla nostalgia
Di seguito la ricostruzione puntuale delle esibizioni e dei brani presentati nella serata. L’apertura è stata affidata a Elettra Lamborghini insieme a Las Ketchup, che hanno reinterpretato il celebre brano Aserejé. Il pezzo, originario del 2002, è noto per la melodia coinvolgente e per la coreografia che lo trasformò in un fenomeno pop globale. La scelta di riproporlo sul palco dell’Ariston ha inteso favorire il dialogo tra generazioni, riaccendere memorie collettive e stabilire un ponte tra la cultura pop degli anni 2000 e il presente. L’esibizione ha così contribuito a definire il tono della serata, alternando omaggio e rielaborazione contemporanea.
Perché Aserejé torna a Sanremo
L’esibizione ha proseguito il filo della nostalgia e ha rafforzato il tono ricreativo della serata. Aserejé resta un tormentone estivo riconoscibile per il ritornello e la coreografia, elementi che ne favoriscono la riproposizione televisiva. Le sorelle Muñoz, note come Las Ketchup, hanno valorizzato le proprie radici andaluse e la dimensione familiare del progetto artistico. L’incontro con Elettra Lamborghini ha avuto la funzione di collegare memoria collettiva e spettacolo contemporaneo, offrendo al pubblico un momento pensato per il coinvolgimento più che per la sperimentazione.
Principali duetti e omaggi della serata
La scaletta ha alternato cover consolidate e riletture personali, con scelte che hanno spaziato dalla fedeltà all’originale a contaminazioni stilistiche più marcate. Alcuni duetti hanno privilegiato arrangiamenti minimali per mettere in evidenza la voce; altri hanno puntato su elementi coreografici o elettronici per aggiornare il brano. L’obiettivo comune è stato valorizzare il repertorio attraverso collaborazioni capaci di offrire nuove prospettive senza tradire l’identità dei brani. Si attende ora la valutazione del pubblico e della critica sulle scelte interpretative e sugli sviluppi futuri della programmazione musicale del festival.
Momenti che hanno colpito il pubblico
La serata ha evidenziato incontri tra interpreti storici e artisti emergenti, disegnando un filo generazionale. Il duetto di Patty Pravo con Timofej Andrijashenko e l’abbinamento di Michele Bravi con Fiorella Mannoia hanno sottolineato questo intento. Le esibizioni hanno puntato su un equilibrio tra fedeltà al brano e rielaborazione interpretativa.
Altri momenti hanno privilegiato la riscoperta melodica. L’unione tra Tommaso Paradiso e gli Stadio ha proposto reinterpretazioni che accentuavano la linea melodica originale. Si attende ora la valutazione di pubblico e critica sulle scelte interpretative e sugli eventuali sviluppi nella programmazione del festival.
Scaletta completa della quarta serata (ordine di uscita)
Di seguito la lista completa, in ordine di esibizione, dei 30 artisti che si sono esibiti durante la serata dedicata a duetti e cover del Festival di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio, al Teatro Ariston.
01 – Elettra Lamborghini con Las Ketchup – “Aserejé“
02 – Eddie Brock con Fabrizio Moro – “Portami via”
03 – Mara Sattei con Mecna – “L’ultimo bacio”
04 – Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – “Ti lascio una canzone”
05 – Levante con Gaia – “I maschi”
06 – Malika Ayane con Claudio Santamaria – “Mi sei scoppiato dentro il cuore”
07 – Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – “Occhi di gatto”
08 – Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – “Su di noi”
09 – Tommaso Paradiso con Stadio – “L’ultima luna”
10 – Michele Bravi con Fiorella Mannoia – “Domani è un altro giorno”
11 – Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – “Vita”
12 – Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – “Il mondo”
13 – Fulminacci con Francesca Fagnani – “Parole Parole”
14 – LDA & AKA 7EVEN con Tullio De Piscopo – “Andamento lento”
15 – Raf con The Kolors – “The riddle”
16 – J-Ax con Ligera County Fam – “E la vita, la vita”
17 – Ditonellapiaga con TonyPitony – “The lady is a tramp”
18 – Enrico Nigiotti con ALFA – “En e Xanax”
19 – Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – “Besame Mucho”
20 – Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – “Hit the Road Jack”
21 – Francesco Renga con Giusy Ferreri – “Ragazzo solo, ragazza sola”
22 – Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma – “Quello che le donne non dicono”
23 – Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – “Baila Morena”
24 – Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – “Cinque giorni”
25 – Fedez & Masini con Stjepan Hauser – “Meravigliosa Creatura”
26 – Ermal Meta con Dardust – “Golden Hour”
27 – Nayt con Joan Thiele – “La canzone dell’amore perduto”
28 – Luchè con Gianluca Grignani – “Falco a metà”
29 – Chiello con il maestro Saverio Cigarini – “Mi sono innamorato di te”
30 – Leo Gassmann con Aiello – “Era già tutto previsto”
Si attende ora la valutazione di pubblico e critica sulle scelte interpretative e sugli eventuali sviluppi nella programmazione del festival.
Si attende ora la valutazione di pubblico e critica sulle scelte interpretative e sugli eventuali sviluppi nella programmazione del festival. Le reazioni determineranno la visibilità delle esibizioni nei giorni successivi e le rotazioni nelle playlist radio e digitali.
La formula dei duetti e delle cover ha confermato la capacità di generare attenzione mediatica e conversazione pubblica. Nei prossimi giorni i dati di ascolto, gli andamenti di streaming e i commenti delle giurie forniranno le prime indicazioni sull’effetto di questa serata sulla competizione.