I Pooh tornano a esibirsi durante la serata finale della 76ª edizione del Festival? Ebbene sì un ritorno che arriva a tre anni dall’ospitata del 2023, quella dedicata al ricordo di Stefano D’Orazio.
Sanremo 2026, i Pooh celebrano 60 anni ma fuori dall’Ariston
Stavolta l’occasione è diversa: sessant’anni di carriera. Un importante traguardo non solo simbolico, ma che testimonia il successo di una band storica per l’Italia.
Facchinetti, Battaglia, Canzian e Fogli. Nomi che hanno attraversato generazioni, dal 1966, dagli esordi a Bologna, fino a oggi. Un viaggio lungo, fatto di classifiche, palasport, scioglimenti e ritorni… E ora Sanremo 2026 come vetrina per rilanciare anche il tour “Pooh 60”, in partenza il 25 settembre dalla ChorusLife Arena di Bergamo.
Sulla carta, sembra quasi tutto perfetto. Celebrazione, anniversario, visibilità televisiva. Però. C’è un però che corre sui social e nei commenti dei fan. Perché il palco scelto non è quello dell’Ariston… Non la sala principale, ma bensì il Suzuki Stage in Piazza Colombo, lo spazio esterno.
E lo “zoccolo duro” dei fan non l’ha presa bene. Nei messaggi che circolano online, commenti, storie, post, si legge una certa delusione. Per molti, sessant’anni meriavano la ribalta interna, quella delle luci storiche del teatro. Non di certo una semplice cornice parallela.
Sanremo 2026 e i Pooh al Suzuki Stage: la scelta che divide i fan
Ed ecco che la collocazione in Piazza Colombo non è una retrocessione formale. Il Suzuki Stage è parte integrante del Festival, inserito nel racconto televisivo. Nonostante questo, simbolicamente, per alcuni cambia tutto.
Chi segue il Festival sa che il palco dell’Ariston resta il cuore pulsante del Festival questo è fuori dubbio… Lì si concentrano attenzione, ritualità, memoria collettiva. Spostare i Pooh all’esterno, sotto altre luci, in un contesto più “aperto”, ha in qualche modo acceso la polemica. Non ufficiale ma per il pubblico che li segue da anni è reale.
I fan ricordano l’ospitata del 2023, quando la band era salita sul palco principale per omaggiare Stefano D’Orazio. Un momento carico di emozione. Stavolta, invece, la celebrazione dei 60 anni avverrà in Piazza Colombo.
Il 25 settembre partirà il tour da Bergamo, dalla ChorusLife Arena. Sanremo 2026 diventa così anche un trampolino promzionale. Una vetrina strategica? Beh, inevitabile. Il Festival funziona anche così, tra memoria e marketing.
Resta il dato di fatto: i Pooh ci saranno, eccome se ci saranno. Nella serata finale e dentro il perimetro ufficiale della manifestazione. Ma non all’Ariston.
E mentre la macchina organizzativa procede, prove tecniche, scalette, luci che si accendono e si spengono, il dibattito continua. C’è chi parla di scelta logistica? E chi di opportunità televisiva oppure ancor più semplicemente di rispetto simbolico.
Sessant’anni sono un numero che una certa importanza. E a Sanremo, si sa, il peso dei simboli conta quasi quanto le note.