Tra i protagonisti più attesi del Festival spicca Ermal Meta, in gara a Sanremo 2026 con un brano di forte impatto emotivo. La canzone ha immediatamente catturato l’attenzione del pubblico, alimentando la curiosità attorno al testo e al suo significato.
Ermal Meta tra Sanremo e il prossimo tour
Dal debutto tra le Nuove Proposte con Odio le favole, passando per Vietato morire, fino alla vittoria del 2018 con Fabrizio Moro grazie a Non mi avete fatto niente, Meta ha consolidato una presenza costante e riconoscibile.
Quel trionfo lo ha portato anche all’Eurovision Song Contest 2018 di Lisbona, dove il duo ha conquistato il quinto posto.
Nel 2026 torna nuovamente in gara alla 76ª edizione del Festival con Stella stellina, brano che anticipa l’album Funzioni Vitali, in uscita il 27 febbraio. Dal 29 aprile 2026 l’artista ripartirà con un tour nei principali club italiani, con date a Perugia (Afterlife), Firenze (Cartiere Carrara), Bologna (Estragon), Milano (Fabrique), Padova (Hall), Venaria Reale – Torino (Concordia), Roma (Atlantico), Molfetta (Eremo Club) e Napoli (Casa della Musica).
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Sanremo 2026, testo e significato della canzone di Ermal Meta
Come riportato da Tv Sorrisi e Canzoni, Stella stellina si distingue per un impianto sonoro energico, dove suggestioni latine si intrecciano con influssi balcanici, creando un contrasto potente tra ritmo sostenuto e contenuto drammatico. Il brano rilegge l’eco della celebre filastrocca infantile trasformandola in un racconto struggente: la storia di una bambina palestinese, vittima della guerra a Gaza, evocata attraverso lo sguardo di un uomo che stringe tra le mani la sua bambola.
L’ispirazione nasce in modo intimo e familiare: “La vera ispirazione viene proprio da mia figlia, che ha iniziato a parlare da poco. Un giorno diceva ripetutamente “Stella stellina”, la ninna nanna per bambini che tutti conoscono. Ho preso la chitarra e il brano è uscito dopo mezz’ora. Volevo raccontare l’impotenza di fronte a una vita giovane che viene stroncata per la brutalità dell’essere umano. Mi sono immaginato una collina dalla quale aspettiamo una nuova primavera, una rinascita, la serenità e la fine delle guerre”.
Nella serata delle cover di Sanremo 2026 condividerà il palco con Dardust interpretando Golden Hour di JVKE.
Stella stellina
di E. Meta – G. Pollex – D. Faini
Ed. Tadi & Bali Music Publishing /
Universal Music Publishing Ricordi /
DRD / Warner Chappell Music Italiana
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu
Ho trovato la tua bambola
Mi è sembrato di vederti ancora
Eri così piccola
La stringevi fino a sera
È passata già un’eternità
O solamente un’ora
Da quando nel cielo una nuvola
Risale dalla tua casa
Dalla mia casa
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu
Ho cercato di strapparmi il cuore
Perché senza non si muore
Ma ho avuto paura nel mentre
Di non sentire più niente
Ho pensato anche di scappare
Da una terra che non ci vuole
Ma non so dove andare
Tra muri e mare non posso restare
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu
Fiori in un cortile con le pietre intorno
Come le farfalle hai vissuto un giorno
Figlia di nessuno, melodia di un canto
Quello della gente che ti ha amato tanto
Oh, mia bambina, la notte è nera nera
La rabbia e la preghiera non basteranno più
Dalla collina verrà una primavera
Nel vento della sera ci sarai pure tu
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina verrà una primavera
Nel vento della sera ci sarai pure tu
Non ti ho dimenticato
Aspetto il tuo ritorno
Come le farfalle
Hai vissuto solo un giorno
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