Sayf a Sanremo 2026 presenta un brano dal titolo ‘Tu mi piaci tanto‘, un testo che unisce ritmo rap e cantautorato e che porta con sé un significato profondo. La canzone riflette sulle contraddizioni della società italiana, tra amore, crisi e quotidianità, trasformando una semplice dichiarazione in uno sguardo disilluso ma sincero sul Paese.
Dalla gavetta al successo: la crescita di Sayf
Sayf ha iniziato presto a cimentarsi nella musica, scrivendo canzoni, rappando e suonando la tromba. Dopo anni di gavetta e due mixtape, ha conquistato la scena musicale genovese e, tra il 2023 e il 2024, ha iniziato a collaborare con artisti emergenti come Helmi, Ele A e 22simba, ampliando la propria visibilità oltre i confini regionali. Nel 2025 ha pubblicato il suo primo EP, Se Dio Vuole, che comprende anche un featuring con Rhove, segnando l’inizio di una rapida crescita con live sold out e hit da classifica.
Quest’estate Sayf ha già conquistato il pubblico con il tormentone estivo “Sto bene al mare”, realizzato insieme a Marco Mengoni e Rkomi.
Il rapper ha inoltre annunciato il Santissima Fest 2026, previsto per il 18 luglio al Porto Antico di Genova, Arena del Mare, confermando così la sua crescente rilevanza come artista capace di unire contenuti profondi e appeal pop.
Visualizza questo post su Instagram
Sanremo 2026, testo e significato della canzone di Sayf
Sayf, nome d’arte di Adam Viacava, rapper genovese nato nel 1999 da una famiglia italo-tunisina, farà il suo debutto sul palco del Teatro Ariston durante la 76ª edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026.
L’artista porterà in gara il brano “Tu mi piaci tanto”, una canzone che mescola rap e cantautorato e che riflette sullo stato della società contemporanea. Sayf stesso ha dichiarato: “Non è dedicata a una sola persona, ma a tante”, sottolineando come il pezzo sia al contempo una dichiarazione e uno sguardo critico sull’Italia: dalle alluvioni alle tasse, dalla precarietà alla retorica nazionale, passando per il senso di competizione e di difesa personale.
Come riportato da Tv Sorrisi e Canzoni, il titolo potrebbe suggerire un classico motivo d’amore, ma in realtà la canzone è un’analisi della società italiana, con riferimenti a eventi storici e personaggi celebri: dalla morte di Luigi Tenco a Sanremo nel 1967, a un imprenditore che affermava “L’Italia è il paese che amo”, fino alle gesta sportive di Cannavaro e agli episodi di malavita e proteste di piazza.
A Sanremo 2026 si esibirà nella serata delle cover con Alex Britti e Mario Biondi sulle note di Hit the Road Jack di Ray Charles.
Tu mi piaci tanto
di A. Viacava – L. Di Blasi – G. De Lauri
Ed. Sugarmusic Publishing/
Universal Music Publishing Ricordi/Dibla Music/Star
Tu, figlio di un muratore
L’Emilia che si allaga
E la Liguria pure
E intanto che si ride
E che si fa l’amore
Le tue tasse vanno spese
In un hotel a ore
Io,
Amando a modo mio
Ho sbagliato tante cose
E tante mode non le seguo
Io,
Amando a modo mio
Avrei voluto darti
Meno cuore, amore mio
E allora
Corri contro il tempo
Che il denaro non ti aspetta
E cosa vuoi che sia la fretta
Su una macchina che scheggia
E non mi vedrai alla finestra
A farti una serenata
Perché il mondo non si ferma
Ma non ho fiato più
Rallenta
Quando si spegne la luce
Tu, con chi rimani?
Ti senti a posto
Col tuo vino rosso
Il nome su un bossolo?
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Noi siamo tutti uguali
Al bar e a lavorare
Figli di nostra madre
Vogliamo solo amare
E in questa avidità
E in questo dimostrare
Tu mi piaci tanto
L’Italia per me è quella grande azione di Cannavaro
L’Italia è tristemente nota per qualche fatto ma minimizziamo
Il cielo è azzurro, e il pomeriggio
Se ci armate, noi non partiamo
E come ha detto un imprenditore
“L’Italia è il paese che amo”
Amore, amore mio
Che paura di venir capito
In questa fase di tirocinio
Tenco è morto qui vicino
Non temere, amore mio
Farò meglio per nostro figlio
Schiaccerò quelli degli altri
Così giocherà da solo
Quando si spegne la luce
Tu, con chi rimani?
Ti senti a posto
Col tuo vino rosso
Il nome su un bossolo?
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Noi siamo tutti uguali
Al bar e a lavorare
Figli di nostra madre
Vogliamo solo amare
E in questa avidità
E in questo dimostrare
Tu mi piaci tanto
Ho fatto una canzonetta
È un fiore su una camionetta
E le botte delle piazze
Le dimentichiamo
Ho fatto una canzonetta
Spero che non vi spaventi
Che possiamo ripartire
Tutti a mano, a mano
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Noi siamo tutti uguali
Al bar e a lavorare
Figli di nostra madre
Vogliamo solo amare
E in questa avidità
E in questo dimostrare
Tu mi piaci tanto
Visualizza questo post su Instagram