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sopralluogo a niscemi: fondi, commissario e recupero della croce simbolo

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La premier è tornata a Niscemi per fare il punto sulla frana causata dal ciclone Harry: fondi, commissario straordinario e piano di sicurezza al centro dell'intervento

Giorgia Meloni è tornata a Niscemi per una ricognizione nelle aree danneggiate dal ciclone Harry. Era accompagnata dal capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano. La presidente del Consiglio ha effettuato un sopralluogo nella zona rossa e ha incontrato gli sfollati al Municipio. Ha ascoltato le preoccupazioni e ha verificato di persona gli interventi in corso.

La visita conferma l’attenzione delle istituzioni nazionali nei confronti della comunità colpita. Al centro dell’agenda figurano la tutela della sicurezza, il sostegno alle famiglie e la pianificazione delle opere necessarie per la ricostruzione. Sono previste misure per la prevenzione di nuovi cedimenti e per il ripristino dei servizi essenziali. Le azioni saranno monitorate dalle autorità competenti.

Risorse e provvedimenti annunciati

Le azioni saranno monitorate dalle autorità competenti. La premier ha annunciato lo stanziamento di 150 milioni di euro destinati al Comune colpito dalla frana. Le risorse copriranno tre direttrici: demolizione degli edifici non recuperabili, messa in sicurezza delle aree a rischio e acquisto di nuovi immobili per le famiglie rimaste senza casa.

Per coordinare gli interventi è prevista la nomina di un commissario straordinario, incarico affidato a Fabio Ciciliano. Il commissario avrà il compito di gestire il flusso degli interventi e di raccordare amministrazioni locali e strutture tecniche coinvolte.

Decreto legge e tempistiche

Il commissario avrà il compito di gestire il flusso degli interventi e di raccordare amministrazioni locali e strutture tecniche coinvolte. Il governo sta predisponendo un decreto legge che, ha spiegato la premier, sarà approvato «mercoledì» in consiglio dei ministri e sarà immediatamente operativo.

Il provvedimento includerà misure di sostegno quali ammortizzatori sociali per gli agricoltori impossibilitati ad accedere alle proprie terre e per i lavoratori che incontrano difficoltà a svolgere la propria attività a causa dell’emergenza. Sono previste inoltre procedure accelerate per il coordinamento degli interventi di emergenza tra enti locali e strutture nazionali.

Il focus sulla sicurezza e il monitoraggio

La premier ha ribadito che le decisioni sulla delimitazione delle fasce di rispetto sul fronte della frana devono basarsi su dati tecnici e non su scelte di natura politica. Ha sottolineato che forzare i tempi a scapito della sicurezza sarebbe «irresponsabile» e che la priorità resta evitare rischi per le persone e per le strutture.

Le autorità competenti effettueranno monitoraggi continui per verificare l’evoluzione del fronte franato e per aggiornare le misure di tutela. I rilievi tecnici determineranno tempi e modalità degli interventi di ripristino, con la partecipazione di geologi e ingegneri specializzati.

Presenza delle eccellenze tecniche

I rilievi tecnici determineranno tempi e modalità degli interventi di ripristino, con la partecipazione di geologi e ingegneri specializzati. Secondo la presidente del Consiglio, Niscemi è attualmente «il Comune più monitorato d’Europa», grazie al coinvolgimento di specialisti come il Genio militare, i Vigili del fuoco, la Protezione civile e altri centri di eccellenza. Questa rete multidisciplinare è fondamentale per individuare le aree definitivamente interdette e quelle suscettibili di recupero in sicurezza.

Simboli, recupero e assistenza alla popolazione

Durante i sopralluoghi è stata mostrata la croce in pietra di Niscemi, considerata un simbolo di speranza per la comunità. La struttura, caduta a causa dei movimenti della frana, è stata recuperata grazie all’uso di un drone terrestre in dotazione al Nucleo operativo centrale di sicurezza della Polizia di Stato. È prevista la restituzione dell’opera alla città dopo il restauro, operazione che seguirà le indicazioni tecniche per garantire conservazione e sicurezza.

Contestualmente, le famiglie sfollate continuano a ricevere supporto attraverso strutture di accoglienza e servizi di assistenza per le esigenze quotidiane. Il sindaco Massimiliano Conti ha annunciato la costituzione di una commissione incaricata di valutare le richieste di contributo e ristoro previste dall’ordinanza di protezione civile, con l’obiettivo di accelerare le pratiche per i soggetti che hanno subito danni diretti.

Coordinamento istituzionale e prospettive

La collaborazione tra governo nazionale e istituzioni regionali è stata definita essenziale per la gestione dell’emergenza. Il presidente della Regione ha espresso apprezzamento per il ritorno della premier e ha sottolineato la necessità di un cronoprogramma condiviso. Anche rappresentanze istituzionali e associazioni locali sono state coinvolte per assicurare una risposta integrata che comprenda prevenzione, ricostruzione e supporto economico.

La visita a Niscemi ha avuto un carattere essenzialmente operativo. Oltre agli annunci economici e alla nomina del commissario, l’attenzione si è concentrata sul metodo tecnico e sulla prudenza decisionale. L’obiettivo dichiarato è restituire sicurezza e prospettive concrete a una comunità provata dal ciclone Harry. Sul territorio proseguono le verifiche tecniche e la pianificazione degli interventi di ripristino e prevenzione.