Negli Stati Uniti continuano a verificarsi episodi di violenza armata nei campus universitari, con gravi ripercussioni su studenti e comunità. L’ultimo caso, una sparatoria alla South Carolina State University che ha provocato un bilancio drammatico, mette nuovamente in evidenza l’urgenza di discutere misure di sicurezza e strategie di prevenzione.
USA, sparatoria alla South Carolina State University: emergenza nel Campus
In seguito all’aggressione, l’intero campus è rimasto chiuso e le lezioni previste per venerdì sono state annullate. L’università ha assicurato la presenza di consulenti e supporto psicologico per gli studenti colpiti dall’evento traumatico. “Il campus rimane in lockdown“, ha sottolineato l’ateneo, mentre le operazioni di sicurezza continuano con il coordinamento del Dipartimento di Pubblica Sicurezza dell’università, supportato dalle forze dell’ordine di Orangeburg e dall’Ufficio dello Sceriffo della contea.
USA, sparatoria alla South Carolina State University: ci sono morti e feriti
Come riportato da Fox News, una sparatoria ha scosso la South Carolina State University, situata a Orangeburg, Carolina del Sud, provocando la morte di due persone e il ferimento di un’altra. L’ateneo, una delle due università storicamente afroamericane della città con oltre 3.000 studenti, ha confermato l’accaduto in un comunicato ufficiale: “L’università ha emesso il lockdown del campus alle 21:15 circa di giovedì a seguito della segnalazione di una sparatoria in un appartamento del complesso residenziale per studenti Hugine Suites“.
Al momento, le identità delle vittime e le condizioni del ferito non sono state rese note. La South Carolina Law Enforcement Division (SLED) ha avviato le indagini per determinare le cause dell’episodio, mentre le autorità locali collaborano con l’ateneo per garantire la sicurezza di studenti e personale.
At least 3 people shot, 2 killed, at South Carolina State University. – statement pic.twitter.com/Y0O6LBFi5z
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