Il confronto televisivo tra Roberto Vannacci e Lilli Gruber a Otto e Mezzo ha riportato al centro del dibattito pubblico anche la vita privata del generale, in particolare il suo matrimonio con la moglie di origine romena. Il tema è emerso durante un’intervista dai toni serrati, in cui biografia personale e posizioni politiche si sono intrecciate più volte, diventando parte integrante dello scontro in studio.
Camelia Mihailescu: chi è la moglie di Roberto Vannacci
Camelia Mihailescu, moglie del leader politico Roberto Vannacci, è una figura lontana dal clamore mediatico ma sempre più citata nel dibattito pubblico legato alle posizioni del marito. Nata a Bucarest, ha un solido percorso di studi: due lauree, una in Giurisprudenza e una in Psicologia e Scienze dell’Educazione, conseguite presso l’Università romeno-americana.
Prima di trasferirsi in Italia ha lavorato come redattrice e responsabile d’ufficio presso la casa editrice dell’Università Nazionale di Difesa in Romania, sviluppando un profilo professionale legato sia alla cultura sia all’ambiente accademico-militare.
Poliglotta (rumeno, italiano, inglese e francese), è attiva anche nel sociale e ha ricoperto il ruolo di presidente dell’associazione AFASA, dedicata ai coniugi degli ufficiali dell’Aeronautica.
La sua relazione con Vannacci nasce in Romania e si consolida nel tempo: “L’ho conosciuto all’accademia militare dove lavorava in Romania. Stiamo insieme da 23 anni“, ha dichiarato in una intervista al Corriere nel 2024. Sulla vita familiare ha sottolineato l’equilibrio costruito nel tempo e la fiducia reciproca, oltre all’importanza dei valori condivisi e dell’assenza di gelosia. La coppia ha due figlie, entrambe atlete di triathlon.
“Devoto marito che ha sposato un’extracomunitaria”: la stoccata di Gruber sulla moglie di Vannacci
Durante il confronto a Otto e mezzo su La7 con Lilli Gruber, il tema della moglie è stato utilizzato anche come elemento per inquadrare la figura pubblica del generale Roberto Vannacci. La conduttrice ha infatti sintetizzato così la sua identità pubblica, includendo il matrimonio: “Per far capire al nostro pubblico chi è il generale Vannacci… un devoto marito che nel 2001 ha sposato una straniera, una donna rumena che nel 2001 era un’extracomunitaria. Come si definisce?“.
Nonostante la frecciata della giornalista, il generale ha risposto riportando la vicenda su un piano cronologico e personale, chiarendo il contesto della relazione e correggendo alcuni passaggi: “Nel 2001 ci siamo conosciuti, però poi io ero in giro per mille teatri operativi, e ci siamo sposati nel 2010“. Il dialogo si è inserito in un confronto più ampio e acceso su politica e società, ma l’episodio ha evidenziato come anche la dimensione familiare sia diventata parte della costruzione del profilo pubblico del generale durante l’intervista televisiva.
Lilli #Gruber, la regina delle mezze verità di regime, ci prova col colpo basso sulla moglie rumena di #Vannacci. Risultato? Una figura di merda epica. La solita faziosa rancida e ignorante. Umiliata da Vannacci in mondovisione senza nemmeno alzare la voce. Sublime. pic.twitter.com/4Goysv7Fi7
— Riccardo Romani (@RRomani1973) June 11, 2026
