L’intervista a “Storie di donne al bivio” ha riportato al centro dell’attenzione il rapporto tra vita privata e narrazione pubblica, mescolando confessioni personali e accenti di ironia. Nel confronto tra Francesca Pascale e Monica Setta, il ricordo della lunga relazione con Silvio Berlusconi è diventato il fulcro di un dialogo intenso, capace di alternare emozione, provocazione e riflessione sul passato e sulle sue eredità sentimentali e politiche.
Ricordi, confessioni e vita privata di Francesca Pascale con e dopo Berlusconi
Francesca Pascale ha poi richiamato anche alcuni aspetti più intimi e quotidiani del rapporto con Berlusconi, soffermandosi su episodi legati alla gelosia e alla sfera privata: “Quante gliene ho fatte passare: lo spiavo, controllavo le lettere, i telefoni. Lui rideva, a tratti era lusingato dalla mia gelosia”.
Ne emerge il ritratto di una relazione fatta anche di contraddizioni e dinamiche molto personali, che continuano a influenzare la lettura delle sue successive scelte affettive.
In questa prospettiva si inserisce anche il capitolo sentimentale successivo, segnato dal legame con Paola Turci. Il loro matrimonio, celebrato in Toscana, si è però chiuso negli ultimi mesi in maniera conflittuale, con entrambe le parti che hanno descritto l’esperienza come complessa e, a tratti, dolorosa, arrivando a definirla oggi come una relazione segnata da elementi di forte tossicità.
Francesca Pascale torna a parlare di Silvio Berlusconi: “Mi ha insegnato tutto sull’intimità”
Nel corso dell’intervista di Francesca Pascale nel programma condotto da Monica Setta a “Storie di donne al bivio”, la conversazione ha preso una piega più leggera e provocatoria proprio nelle battute conclusive. Un riferimento scherzoso dell’ospite ha aperto uno spiraglio su temi più personali, quando ha osservato: “Non abbiamo parlato di sesso”. La conduttrice ha subito rilanciato con prontezza, trasformando la battuta in un momento di televisione dal tono confidenziale: “Beh, adesso me l’hai offerta su un piatto d’argento. Parliamone. Era molto passionale la vostra intesa?”. Il pensiero è inevitabilmente scivolato sulla lunga relazione tra Pascale e Silvio Berlusconi.
Da quel momento, la Pascale ha sottolineato: “Il presidente mi ha insegnato tutto quello che poteva a una ragazza di 20 anni. Io devo tutto a Dio e alla mia mamma e alle mie sorelle, ma tutto quello che so di pratico, lo devo a lui. Quello che più mi manca di lui è la sua leadership che non è solo politica. Intimamente mi manca tutto, ma soprattutto le sue spalle”.
Non sono mancati passaggi più diretti sulla sua personalità: “Poi lui era molto passionale, gli piaceva godere nella vita, a tavola, nella sessualità. Era uno felice”. Alla chiusura della conduttrice, “Insomma, ti manca molto”, l’ospite ha risposto con una provocazione ironica: “Ma credo manchi anche alla sinistra”, seguita dal sorriso complice di Setta: “lo chiederemo ad Elly Schlein quando arriva”.
– Non abbiamo parlato di sesso
– Vuoi parlare di sesso? Dimmi
– Mi mancano le spalle di Berlusconi #storiealbivio pic.twitter.com/ovoJLZePXX— Il Grande Flagello (@grande_flagello) June 10, 2026
