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Rinviato il test in volo della nuova Starship di Musk: cosa è successo

Starship Musk

Il lancio della Starship V3 di SpaceX è stato interrotto a pochi secondi dal decollo per problemi tecnici. Il nuovo tentativo è già in programma.

Il programma Starship di SpaceX, di Elon Musk, rappresenta uno dei progetti spaziali più ambiziosi degli ultimi anni, con l’obiettivo di rendere possibili missioni umane verso la Luna e Marte. Il recente test della versione V3 del veicolo, tuttavia, ha subito un nuovo rinvio a causa di problemi tecnici emersi nelle fasi finali del countdown.

Anche se il lancio non è avvenuto, l’attenzione resta alta su una missione cruciale per lo sviluppo delle future esplorazioni spaziali e per il programma Artemis della NASA.

Nuova generazione Starship e obiettivi della missione

La missione rappresenta il primo volo del 2026 e il debutto della versione V3, definita come il veicolo spaziale più grande mai costruito, con un’altezza superiore ai 120 metri.

Si tratta del dodicesimo test complessivo del programma Starship e del primo utilizzo simultaneo della configurazione V3 sia per il booster Super Heavy sia per la navicella Ship. In questa fase sperimentale non è previsto il rientro con cattura al sistema di lancio: il booster dovrà effettuare separazione degli stadi e ammarare nel Golfo del Messico, mentre la Ship è destinata a un rientro controllato nell’Oceano Indiano.

Durante il volo sono previsti anche esperimenti orbitali, tra cui il rilascio di circa 20 simulatori Starlink e di due satelliti modificati per testare componenti legati alla futura costellazione Starlink V3 e analizzare lo scudo termico. Il programma include inoltre l’impiego dei nuovi motori Raptor 3 e la valutazione delle capacità di rifornimento orbitale, elemento chiave per le future missioni lunari dell’agenzia NASA nell’ambito del programma Artemis, in particolare per Artemis 3 previsto nel 2027 con possibile rendezvous in orbita terrestre tra la capsula Orion e i lander in sviluppo.

Il progetto Starship è seguito con grande attenzione anche per le sue implicazioni industriali e finanziarie: la società guidata da Elon Musk punta infatti a rafforzare il programma in vista di importanti sviluppi commerciali e di mercato. Tra gli elementi collaterali della giornata, anche la presenza inattesa di ospiti pubblici alla base di lancio, segnale dell’attenzione mediatica crescente attorno al programma.

Starship di Musk, test rinviato: cosa è accaduto al countdown

Come riportato dall’Ansa, il test in volo della Starship V3, sviluppata da SpaceX, è stato nuovamente rimandato a causa di problemi tecnici emersi nelle fasi finali della preparazione. Presso la base di lancio Starbase a Boca Chica, in Texas, la sequenza automatica si è interrotta quando mancavano appena 40 secondi al decollo, dopo che la procedura era già stata sospesa e riavviata per tre volte, accumulando circa un’ora di ritardo complessivo.

Il rinvio arriva dopo un ciclo di preparazione particolarmente intenso: il 19 maggio il razzo — composto dal booster Super Heavy e dallo stadio superiore Ship — è stato assemblato sulla rampa, mentre il giorno successivo è stata eseguita una prova generale di rifornimento e simulazione completa del conto alla rovescia. Secondo SpaceX, gli ingegneri non sono riusciti a risolvere alcune anomalie dell’ultimo momento, pur confermando che il sistema resta in condizioni operative e pronto per un nuovo tentativo. SpaceX ha comunicato che il prossimo tentativo di lancio potrebbe essere effettuato già a partire da domani.