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Italiani morti alle Maldive, che cosa è successo davvero? Le ultime notizie

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Sono stati riportati in superficie tutti e cinque i corpi dei nostri connazionali morti durante un'immersione: le ultime news.

In attesa che vengano analizzati tutti i dispositivi che avevano con sé i cinque sub morti alle Maldive, si cerca di capire cosa possa essere successo. Secondo il capo del team finlandese pare impossibile che i cinque sub siano stati risucchiati nella grotta.

Italiani morti alle Maldive, cosa è successo davvero? le ultime news

Oltre alle bombole, per le indagini sono state acquisite le telecamere Go Pro, gli erogatori e gli orologi. Quanto verranno analizzati si potrà probabilmente avere un’idea più chiara di quanto accaduto giovedì scorso alle Maldive. Cosa è successo davvero ai cinque sub italiani? Come ci sono finiti nella grotta? Al momento restano solo domande, nel web si leggono tante ipotesi ma al momento non si ha davvero la certezza di quanto accaduto.

Quello che è emerso fino a ora è che i sub non avevano l’attrezzatura adatta a esplorare una grotta, in quanto avevano con sé bombole ad aria di solito utilizzare per “assetto ricreativo”. Pare inoltre che nessuno di loro avesse il brevetto “full cave”. Secondo la legale del tour operator verbanese Albatros Top Boat, i cinque sub potrebbero essersi persi.

Italiani morti alle Maldive: parla il capo del team finlandese

Al momento, ricordiamo, si stanno solamente facendo ipotesi su quanto accaduto alle Maldive, di certezze non ce ne sono ma se ne potrebbero avere a breve soprattutto grazie alle telecamere Go Pro. Intanto il Corriere della Sera ha intervistato il capo del team finlandese che ha recuperato i corpi, Sami Paakkarinen, secondo il quale non è possibile che i sub possano essere stati risucchiati all’interno della grotta: “Se è possibile entrarci per errore? È una grotta enorme. E poi, alle Maldive, il sole splende fino a 100 metri di profondità. Quindi a 60 metri è ancora giorno. Quando entri in una grotta te ne accorgi perché cala il buio. Non rischi di entrarci accidentalmente. Quando siamo entrati nella grotta, abbiamo percepito una leggerissima corrente al suo interno. Quindi è vero che c’è una corrente in entrata e in uscita. La grotta, per così dire, respira. Ma è davvero poco forte. Non è possibile che abbia risucchiato qualcuno.”